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ASD Città di Siracusa, pari e recriminazioni Negato un rigore nel finale agli azzurri

ASD Città di Siracusa 1

ASD Città di Taormina 1

ASD Città di Siracusa: Scordino, Puzzo, Cannone (39’ st D’Emanuele), Schisciano, Giordano (25’ pt Midolo P.), Midolo G., Montagno, Ricca, Padovani Celin, Catania, Mascara (26’ st Magro). All. Mascara

ASD Città di Taormina: Cirnigliaro, Nicolosi, Ginagò, Sardo (29’ st Tonzuso), Trovato, Pantano, Strano S. (40’ st Famà), Strano A., Abate, Ancione, Biondo. All. Furnari.

Arbitro: D’Agnillo di Vasto. Assistenti: Giuliani e Torre di Barcellona

Reti: 5’ st Mascara, 20’ st Abate

Pari amaro per il Città di Siracusa, punito oltre i suoi demeriti dal Città di Taormina. Tante le occasioni create dagli azzurri, che sbattono su un grande Cirnigliaro e devono accontentarsi di un 1-1 che non rende merito ai locali. Con gli uomini contati per via delle numerose assenze, causate da infortuni e squalifiche, mister Mascara schiera Giordano al centro della difesa accanto a Giovanni Midolo, con Cannone a sinistra e Catania in posizione di play basso. In avanti si rivede Celin che, al 17’, costruisce la prima grande occasione della partita con un bel colpo di testa deviato in tuffo in angolo da Cirnigliaro. Il Taormina risponde con la conclusione di Abate, bravo Scordino (al suo esordio assoluto con la maglia azzurra) a parare. Al 24’ Giordano si infortuna e lascia il posto a Paolo Midolo, che si sistema a destra con Puzzo che scala in posizione di centrale. Due minuti dopo, Montagno impegna Cirnigliaro dalla distanza e, sugli sviluppi dell’azione, Celin, di testa, non trova la porta. Ancora Montagno protagonista al 32’ ma Cirnigliaro si oppone in bello stile. Il numero 7 azzurro chiede il rigore poco dopo quando punta Sardo, che lo “placca” in area ma per l’arbitro è tutto regolare. L’ultima opportunità è per Celin che, servito in verticale, non riesce a superare Cirnigliaro, che gli chiude lo specchio della porta.

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