Una rara testimonianza da preservare e custodire, parte dell’architettura areonautica di Augusta celebrato con un seminario: “Rigenerare l’ex Hangar Dirigibili di Augusta. Conoscenza, progetto e riuso di un patrimonio del Novecento”.
Secondo, di un ciclo di seminari itineranti che si terrà il 22 luglio alle 11:00 al Palazzo San Biagio di Augusta organizzato dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/Arch Sezione Sicilia in azione congiunta con l’Agenzia del Demanio e con il Comune di Augusta.
L’incontro intende costruire una piattaforma di conoscenza e confronto finalizzata alla definizione di possibili scenari di valorizzazione dell’Hangar, con l’obiettivo di predisporre le basi culturali e tecniche per future iniziative progettuali e gestionali.
L’ex hangar testimonianza antica
L’hangar di Augusta rappresenta una delle più rilevanti e rare testimonianze dell’architettura aeronautica del primo Novecento nel Mediterraneo. Si inserisce all’interno di un contesto ambientale e paesaggistico di particolare pregio da mettere in rete e collegare con il patrimonio culturale del centro urbano augustano ed è il fulcro di uno storico complesso militare in abbandono da rivitalizzare per usi civili.
La riflessione sull’hangar, dunque, va di pari passo a un ampio sistema territoriale del porto di Augusta e alle sue trasformazioni infrastrutturali, logistiche e ambientali; alle riserve e ai parchi naturali e archeologici limitrofi; al patrimonio storico culturale del centro urbano.
La prospettiva futura è quella di dar vita a un luogo multifunzionale, capace di ospitare attività culturali, creative, formative e imprenditoriali, diventando al tempo stesso un punto di riferimento per le comunità locali e per i visitatori.
Temi del seminario sull’ex hangar
I temi che saranno affrontati durante il seminario sull’ex hangar di Augusta alla presenza di istituzioni, professionisti, studiosi comprendono:
- L’analisi del contesto paesaggistico e ambientale
- La lettura di un’impronta urbana e connessioni spaziali
- Gli aspetti di restauro dell’architettura moderna
- Le relazioni territoriali, urbane, paesaggistiche; sostenibilità economica e sociale.
