Il Cavalier Serpente N° 570 – Il diritto d’autore
Il merito è tutto suo. O forse stiamo esagerando un po’? Di Mozart stiamo parlando. Quando decise di mollare la sua posizione alla corte dell’Arcivescovo di Salisburgo di sicuro non si rendeva conto che stava cambiando il destino di tutti noi. Era la prima volta che un compositore del suo livello si scrollava di dosso quel vincolo di sudditanza alla Chiesa e ai nobili e decideva di lavorare come libero professionista, legato solo al mercato. Di lì a poco questa nuova posizione sarebbe diventata il presupposto indispensabile per l'affermarsi in musica dell'individualismo romantico. Ma non di questo vogliamo parlare, bensì…
