L’unione tra DC e Lega come “Una scelta politica chiara, fondata sui contenuti e sulla volontà di dare maggiore forza alla rappresentanza della Sicilia nelle prossime competizioni elettorali.”
A dichiaralo è il parlamentare di Democrazia Cristiana Carlo Auteri che commenta l’esito della riunione dei giorni scorsi a Caltanissetta, con i coordinatori regionali e provinciali, i parlamentari e i dirigenti del partito, dedicata alla definizione della strategia politica in vista delle prossime elezioni regionali e nazionali.
“È un percorso che parte da lontano – dice Auteri – già tracciato un anno fa durante la Festa dell’Amicizia, quando furono poste le basi di un progetto politico che oggi prende forma. Nel frattempo il confronto è proseguito con il contributo del nostro capogruppo Carmelo Pace e di tutta la classe dirigente, fino ad arrivare a una visione condivisa.”
L’obiettivo, a detta di parlamentare, è costruire una proposta politica fortemente radicata nei territori. “Nasce una proposta che mette al centro il territorio, la concretezza e la capacità di dare risposte ai cittadini. Sono valori che hanno sempre caratterizzato l’azione della Democrazia Cristiana e che trovano piena sintonia con il percorso avviato dalla Lega in Sicilia.”
Il progetto si concretizzerà attraverso una lista unica, che vedrà convivere nello stesso simbolo la Democrazia Cristiana e la Lega, il nuovo progetto politico sostenuto dal vice segretario federale della Lega Luca Sammartino.
“L’obiettivo – secondo Sammartino – è dare vita a una forza politica ancora più competitiva, capace di rappresentare il Mezzogiorno, parlare il linguaggio dei territori e affrontare con maggiore autorevolezza le prossime sfide elettorali, dalle Regionali alle Politiche”.
Per Auteri, la connessione a una forza nazionale rappresenta un modo per portare “maggiore incisività ai tavoli di Roma le esigenze della Sicilia. Vogliamo essere protagonisti, non spettatori, nelle scelte che riguardano la nostra Isola.
Un progetto nato dalla condivisione di un metodo di lavoro e dalla convinzione, che soltanto unendo competenze, radicamento territoriale e rappresentanza nazionale si possano ottenere risultati concreti per i siciliani. È la strada giusta – conclude – per rafforzare il peso politico della Sicilia e dare voce ai nostri territori. Insieme, costruiamo un grande progetto per il Mezzogiorno del Paese”.
