L’attività dell’Etna non si ferma e dopo ieri replica con i disagi nella giornata dell’8 agosto.
A causa dell’attività vulcanica ed emissione di cenere in atmosfera è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1).
Questo, quanto fa sapere l’aeroporto di Catania alle prime ore del mattino evidenziando come gli arrivi fino alle ore 12 sono sospesi, mentre le partenze degli aeromobili presenti sono regolarmente in corso.
Un secondo giorno di emergenza, dopo quello del 7 agosto, in cui i passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto per evitare attese o inconvenienti.
L’attività vulcanica aggiornata
Nel frattempo, l’ultimo comunicato di INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) segnala a partire dalle ore 22:45 UTC del 7 agosto un’attività lavica dall’area craterica Nord con modesto flusso che si attesta nella porzione alta della Sciara del Fuoco.
Prosegue l’ordinaria attività stromboliana da entrambe le aree crateriche Nord e Centro-Sud e con una intensità variabile lo spattering dall’area craterica Nord.
Il tremore tremore vulcanico rimane nella fascia dei valori medi e non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell’ampiezza degli explosion-quakes. Insieme a queste informazioni, aggiunge l’Istituto “non si rilevano variazioni significative nelle serie temporali delle stazioni di monitoraggio delle deformazioni del suolo.
