Festival delle Arti Effimere Christmas Edition NOTO 4/5/6 dicembre 2021

 

 

L’Associazione CulturArte di Noto, di recente insignita del titolo di Patrimonio Immateriale della Regione Siciliana, è lieta di comunicare che terrà nella propria Città il Festival delle Arti Effimere Christmas Edition in occasione del primo weekend di dicembre che saluta la festa di San Nicola.

Il Direttore Artistico Valentina Mammana ha espressamente scelto tempi e modalità di realizzazione per celebrare l’evento religioso e rilanciare il progetto di condivisione esperienziale che ha caratterizzato le due edizioni estive del Festival (2020 e 2021).

L’evento finanziato dalla Regione Sicilia, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ha il Patrocinio del Comune di Noto, ed è stato organizzato con la collaborazione dell’Ufficio Pastorale Turismo della Diocesi di Noto e la Cooperativa Oqdany.

Due i bozzetti protagonisti dell’evento: “San Nicola e i bambini nel dono della luce”, opera di sei metri per sei interamente realizzata con la tecnica del sale colorato e “La Natività” in tecnica mista di tre metri per tre. Insieme con i posatori netini dell’Associazione CulturArte ci saranno quelli dell’Inverdurata di Pachino, dell’Insabbiata di Portopalo, della Coriandolata di Acireale e di Perla del Sud; realtà siciliane, nel variegato mondo delle Arti Effimere, con cui si sta percorrendo la strada di un nuovo modo di fare rete per “esportare” il genio e la creatività isolana in quell’unicum di amicizia ed interscambio artistico che solo i “tappeti” riescono a formare e fortificare.

 

PROGRAMMA: sabato 4 dicembre dalle h.8,30 alle h.20 realizzazione dei due tappeti

domenica 5 dicembre alle h.11,30 inaugurazione alla presenza delle Autorità

Civili e Religiose; alla fine degli interventi “Omaggio a Ennio Morricone” con il

soprano Corrada Fugà e il violinista Gabriele Bosco

lunedì 6 dicembre alle h.11 rievocazione storica “San Nicola a cavallo” ed

intrattenimento per i bambini.

 

Un’ottima occasione per Noto, Capitale del Barocco, per porsi al centro di un interessante incontro tra passato, presente e futuro rispolverando tradizioni religiose, San Nicola e i doni ai bambini (in alcune parti del mondo e in Italia settentrionale è ancora così) che oggi noi conosciamo come Babbo Natale, la preziosa realtà artistica dei tappeti di arte effimera e le sue importanti prospettive future. “Dopo 15 anni di attività di alto livello in giro per il mondo, siamo orgogliosi di poter

festeggiare il riconoscimento come Patrimonio Immateriale della Regione Siciliana nella nostra città – spiega la Presidente dell’Associazione CulturArte di Noto e Direttore Artistico dell’evento Valentina Mammana-. Nonostante il Covid abbia ridotto la mobilità non si è smesso di svolgere le nostre attività con le peculiarità che sono da sempre la condivisione di idee e di valori come momento di crescita personale e professionale che non mi stancherò mai di ripetere. L’Arte Effimera dà la possibilità di lavorare fianco a fianco sia nella progettazione che durante i lavori, ti permette di vivere quello che per tanto tempo ci è stato tolto, la socialità e l’amicizia. In

questi due anni abbiamo dato vita alle opere a tecnica mista che danno la possibilità a materiali diversi, ma soprattutto ad associazioni di diverse città, di coesistere nello stesso spazio e imparare l’uno dall’altro per portare a casa un’esperienza emozionale unica nel suo genere”.

Noto al centro, Noto come cerchio da cui si irradiano una serie di azioni, patrocina l’evento. “La nostra città per anni ha consumato cultura, dobbiamo invece produrre cultura, in tutti i suoi ambiti, partendo dal nostro patrimonio identitario e dal nostro patrimonio umano e in questo caso anche altamente artistico – spiega il sindaco Corrado Figura-. In questo percorso sono importanti i dialoghi e le condivisioni tra Enti ed associazioni del territorio; nel progetto del Festival c’è stata subito ottima sinergia con l’Assessorato regionale e Valentina Mammana e siamo ben lieti di supportare questo evento”.

Il Festival delle Arti Effimere Christmas Edition di Noto è finanziato, infatti, dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana retto da Alberto Samonà.

“La bellezza è cogliere l’essenza, quell’impulso che ci predispone ad apprezzare ciò che ci circonda. Le arti effimere – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – celebrano la bellezza svincolata dalla durata nel tempo; sono un modo per celebrare i colori della vita e per tramandare una tradizione. I preziosi tappeti realizzati con i diversi materiali e colori che la natura offre e che la mano dell’uomo sa plasmare, sono un modo per offrire un’attrattiva culturale in grado di richiamare presenze qualificate, tramandando saperi antichi. L’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana incoraggia e sostiene iniziative come questa, nella consapevolezza che oggi più che mai è importante educare alla bellezza”.

Dall’Assessore regionale al Sindaco, dall’Assessore comunale al Turismo Massimo Prado, per la logistica, al Vescovo Staglianò, dall’Ufficio Pastorale Turismo ai componenti della Cooperativa Oqdany; tanti coloro i quali vanno ricordati e ringraziati. “Il festival delle Arti Effimere “Christmas Edition”  è l’evento che aprirà Venite Adoremus che giunge alla XII edizione, dal 4 dicembre 2021 per la festa di San Nicola al 6 gennaio 2022 per l’Epifania. – Dichiara Salvatore Celeste,  delegato dell’ufficio  per la pastorale del Turismo e Sport della Diocesi di Noto e Presidente della Cooperativa Etica Oqdany -. Sono sempre più convinto che nel vivere l’esperienza dell’arte effimera si genera la bellezza dello stupore, del pathos, che rimane impresso nella nostra mente e nel cuore  per sempre. Ringrazio l’associazione CulturArte  per il dono e la condivisione, per queste iniziative che valorizzano il patrimonio culturale, il territorio e le persone che lo abitano e lo visitano. Spettatori e turisti sono sempre accompagnati da animatori e artisti che educano alla bellezza e svelano capolavori, così da donare sempre un messaggio di speranza, anche attraverso l’ispirazione nelle tematiche della Pop-Theology”.

Insieme per la progettazione e realizzazione di questo Festival che adesso attende solo di prendere vita sabato prossimo 4 dicembre a Noto presso la Basilica del Santissimo Salvatore, attraverso le sapienti mani dei posatori di Noto, di Pachino, di Portopalo e di Acireale. “Abbiamo per la prima volta dato vita ad opere con tecnica mista – chiude Valentina Mammana- e con essa realizziamo un sogno mai infranto”. E i sogni, si sa, con l’arrivo di San Nicola (o Babbo Natale) possono realizzarsi per tutti. Vi aspettiamo!

 

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