Le imprese di Sicilia e Calabria approdano negli USA

Le imprese di Sicilia e Calabria approdano nel mercato statunitense, il progetto di FederTerziario Logistica e Servizi convince il Console Onorario d’Italia a Norfolk (Virginia).

Opportunità per le aziende dell’Agroalimentare, del Turismo, dei Trasporti e della Logistica.

Un piano industriale intersettoriale, per lo sviluppo dei trasporti, del turismo, dell’agroalimentare, della logistica in un’ottica internazionale.

E’ il Progetto di Sviluppo Intersettoriale Internazionale che sarà concretizzato attraverso un accordo, già in fase di definizione, che vede coinvolte le regioni Sicilia e Calabria per l’Italia e lo Stato della Virginia, negli Stati Uniti.

Un’iniziativa innovativa, dalle prospettive concrete, messa in campo da FederTerziario Logistica e Servizi, attraverso il suo Presidente, Enzo Rindinella, che ha incontrato il Console Onorario d’Italia a Norfolk, proprio in Virginia, Gianmarco Bellini, già Generale dell’Aeronautica Italiana. Un incontro interlocutorio, a cui seguiranno riunioni operative, grazie all’intermediazione condotta dalla Responsabile del Settore Provinciale FederTerziario Hospitality, Maria Pia Canino con il Presidente Provinciale FederTerziario Palermo, Guido Messina.

Il piano industriale prevede la creazione di una rete internazionale di imprese, per avviare scambi produttivi tra i territori coinvolti. Un’idea subito condivisa dal Console Bellini.

Lo scopo di questa attività, fortemente voluta da FederTeziario – spiega il Presidente Rindinella – è fornire sostegno fattivo alle imprese aderenti per dare loro la possibilità di un salto di qualità e di penetrare in altri territori. Attraverso il contratto di rete– continua Rindinella- potrà essere attivato uno strumento di aggregazione di imprese che tanto è diffuso e sviluppato a livello internazionale e che invece stenta ancora sul piano locale. Attraverso questo modello di aggregazione, due territori ricchi di eccellenze e di prodotti agroalimentari di nicchia, saranno messi, con le loro aziende, nelle condizioni di approdare nel mercato degli Stati Uniti d’America, in cui i prodotti siciliani e calabresi sono notoriamente molto apprezzati e ricercati”.

Come ha spiegato il Console Bellini, “occorrerà presentare un piano aziendale che sarà valutato dal Consolato e una volta affinato ed approvato avrà seguito nel breve termine. Questa attività-prosegue il Console– è un’ importante iniziativa che avvicinerà l’Italia con i suoi prodotti e le sue imprese di vari settori allo Stato della Virginia, popolato da moltissimi italiani.”

Il Console Bellini ed il Presidente Rindinella hanno individuato tre Hub strategici: Palermo, Catania e Reggio Calabria, che possono contare su aeroporti e sulle AdSP (Autorità di Sistema Portuali). Altri hub da coinvolgere nel progetto potrebbero essere, inoltre, Trapani, Comiso e Lamezia Terme, come ipotizzato dallo stesso Console Bellini.

La fase sperimentale partirà con alcune imprese aderenti a FederTerziario Palermo, Catania e Reggio Calabria dei settori agroalimentare, turistico e servizi di logistica e trasporti.

Una scommessa in cui il Presidente FederTerziario Palermo, Guido Messina crede fermamente.

Questa iniziativa-commenta il Presidente Messina– vede la luce dopo un lavoro che da tempo la sede provinciale attraverso la propria riorganizzazione, ha portato a segno in completa sinergia con la Federazione Nazionale di Logistica e Servizi, rispondendo ai bisogni di sviluppo delle proprie imprese aderenti che chiedevano un’attività di sistema politico-sindacale di sviluppo imprenditoriale, proveniente dal settore agroalimentare e dei trasporti”.

L’incontro è stato anche l’occasione per gettare le basi per un ulteriore progetto, che mira specificatamente ad attuare nuove strategie di sviluppo imprenditoriale nel settore dei servizi e dei trasporti in ambito turistico.

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