Rete Sociale Attiva. Sinalp e i rifiuti a palermo: cittadini maleducati o Amministrazione incapace?

Da sempre alegga sulla città di Palermo l’amletica domanda: Sono maleducati i cittadini o l’Orlandiana amministrazione comunale non sa gestire la raccolta differenziata dei rifiuti cittadini?

Come ormai tutti sanno e purtroppo vedono, la città continua ad essere invasa dalla spazzatura e chi ha l’opportunità di girare le sue strade si rende conto che parechi incroci, angoli e rientranze sono ricettacoli con fortissima capacità attrattiva di sacchetti della spazzatura che vengono lanciati con noncuranza dai Palermitani.

Più volte come sindacato abbiamo telefonato alla RAP, per segnalare amene collinette di “munnizza” che colorano le pareti di edifici ed ingombrano i marciapiedi per la “gioia” dei pedoni, invitandola a provvedere.

Ogni volta ci viene detto che questa “equa” distribuzione della “monnezza” su tutti i marciapiedi della città è causa della inciviltà dei palermitani.

Le discariche che si creano per strada a opera di questi incivili rimangono nei marciapiedi per settimane intere e fino a quando un cittadino non decide di telefonare alla RAP chiedendone la rimozione e questo a dimostrazione della totale inefficenza del servizio di vigilanza che dovrebbe evitare sul nascere il formarsi di queste discariche abusive.

Ma visto che il “fenomeno” è eccessivamente diffuso sull’intero territorio comunale ci è sorto il dubbio se effettivamente la passione delle collinette di “monnezza” sia tutta dei cittadini palermitani o siano causa di una errata o quantomeno complicata gestione della raccolta differenziata dei rifiuti che costringe i palermitani ad adeguarsi al famoso sport nazionale dell’arte dell’arrangiarsi o “fai da te “ per gli amici.

Con un nostro amico, che si è prestato all’esperimento, abbiamo improvvisato un cittadino palermitano che, avendo affittato casa, decide di svuotare dei rifiuti trovati l’appartamento appena locato.

Abbiamo caricato un furgoncino preso a noleggio con un frigo, un divano, due reti e relativi materazzi, le ante di vetro con rete metallica interna, un piatto doccia e indumenti vari, e ci siamo recati nelle isole ecologiche predisposte dalla RAP.

Prima tappa nel Centro Ecologico della Rotonda di Via Oreto per scaricare il Frigo. All’ingresso ci dicono che se nel frigo manca il blocco motore non lo possiamo “conferire” e dovremmo portarlo nel Centro Raccolta di Viale dei Picciotti.

Dopo “ampie ed approfondite” discussioni, riusciamo a convincere l’addetto a farci scaricare il frigo anche se senza motore e il divano. Per il resto dei rifiuti ci consigliano di andare verso il Centro ecologico di piazza della Pace.

Dalla zona del Tribunale alla Rotonda di via Oreto tre quarti d’ora di pieno traffico, poi da li direzione Piazza della Pace, altri tre quarti d’ora di ulteriore pieno traffico ed appena arrivati ci bloccano subito dicendo che è tutto pieno e non è possibile “conferire”. Come alternativa ci invitano a recarci, al Centro Ecologico di Pallavicino che accetta il vetro con la rete metallica incorporata. Chiaramente il tragitto dura un’ora piena di traffico ed appena giunti lì accettano il vetro le reti ed il materasso ma non gli indumenti che dovrebbero essere conferiti  invece negli appositi cassonetti distribuiti in città.

Anche in questo caso dopo “ampia discussione” riusciamo a scaricare il tutto e poter tornare in zona tribunale con un’altra ora di tragitto. Il voler essere rispettosi delle regole ci è costato una intera mattinata del nostro tempo e una notevole dose di bile.

Dopo questa mini odissea ci sorge un dubbio, ma sono i Palermitani maleducati o a causa della “difficoltà” a poter “conferire” i rifiuti in questa città, i suoi cittadini risolvono il problema con le “colline della munnizza”?

A quando un sistema di raccolta più efficente?, facciamo peccato a pensare di installare per tutta la città dei cassonetti per rifiuti differenziati con apertura comandata da una tessera magnetica identificativa per conferirvi i rifiuti nei giorni e negli orari stabiliti?

Organizzare un sistema di telecamere, pattuglie di controllo anche in borghese, se occorre persino droni, per scovare i vandali ed i furbetti appassiaonati delle “colline della Munnizza” sui marciapiedi è chiedere la luna?

Avviare dei controlli più efficienti per scovare gli evasori della Tari è osare troppo? 

Infine, soprattutto, organizzare una raccolta notturna puntuale ed efficiente per eliminare al mattino indecorosi e puzzolenti spettacoli stradali per la Città di Palermo è fantascenza?  

Comments

comments

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.