Ronde notturne dei professori per evitare l’occupazione

Seguici e aiutaci a crescere

Read this article in English

All’ITIS Enrico Fermi di via Trionfale a Roma, un gruppo di insegnanti ha deciso di passare la notte all’aperto pur di garantire il regolare svolgimento delle lezioni. Armati di cappotti pesanti e bevande calde per sfidare il freddo di novembre, circa venti docenti si sono alternati in veri e propri turni di guardia notturni davanti all’ingresso dell’istituto.

Pubblicità

Le ragioni del gesto e il contrasto con gli altri istituti

L’iniziativa, nata in modo spontaneo, ha l’obiettivo di preservare il diritto allo studio ed evitare che la scuola venga coinvolta nella scia di occupazioni che ha già interessato una ventina di istituti della capitale. Mentre molte altre scuole romane comunicavano la sospensione delle attività, sul sito dell’ITIS Fermi figurava un avviso chiaro: «La scuola è aperta e le lezioni si svolgono regolarmente».

Oltre a scongiurare l’interruzione della didattica, i professori intendono tutelare i laboratori scientifici e le dotazioni tecnologiche di una struttura considerata un’eccellenza nell’istruzione tecnica (con indirizzi in elettronica, informatica, automazione, energia e telecomunicazioni). Un’attenzione particolare è rivolta agli studenti più fragili, per i quali ogni giorno di lezione perso rappresenta un disagio significativo.

L’appello alle forze dell’ordine e il dialogo con gli studenti

Nonostante la mobilitazione, i docenti sottolineano che la presenza notturna non può rappresentare una soluzione strutturale o a lungo termine. Per questo motivo, dal personale scolastico è arrivato un appello a un maggior presidio da parte delle forze dell’ordine per prevenire eventuali incursioni esterne nei giorni a venire.

Il corpo docente e la dirigenza hanno comunque ribadito la massima disponibilità al confronto costruttivo con gli studenti: l’obiettivo rimane quello di ascoltare le istanze dei ragazzi, garantendo al contempo che la protesta non comprima il diritto all’istruzione della comunità scolastica.

Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts