Un allarme che non accenna a diminuire e sta mettendo alla prova la Sicilia. Mentre ci si attrezza con ventagli, ventilatori e aria condizionata, con spese in rialzo per la bolletta, il Codacons tramite il suo segretario nazionale, Francesco Tanasi, ha chiesto di “valutare immediatamente la sussistenza dei presupposti per dichiarare lo stato di emergenza per il caldo estremo in Sicilia e predisporre un piano straordinario di intervento”.
Un piano per un’emergenza che avanza sempre più come i roghi dolosi che si sono registrati in provincia di Palermo, in provincia di Catania, in provincia di Trapani, in provincia di Messina.
Nel frattempo, l’anticiclone africano si sta facendo sentire con temperature sempre più elevate che nella giornata del 27 agosto a Caltanissetta saliranno a 41°C. Il picco arriverà venerdì 28 agosto con allerta per il rischio salute a Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma.
