Siracusa, annunci vuoti e fallimenti dell’attuale Amministrazione sulla mobilità sostenibile nel prossimo incontro con la città di “Civico 4”

Siracusa, 23 Gennaio 2023.  Ancora obiettivi annunciati e mancati dall’attuale Amministrazione. A sottolinearlo – ancora una volta – è il movimento “Civico 4” che ha analizzato la delibera di Giunta Municipale 135 del 2019 (Documento di programmazione) all’interno della quale – a pagina 24 – sono messi nero su bianco due obiettivi importanti per la città: il completamento del parcheggio di interscambio di via Mazzanti a seguito dell’ottenimento di un finanziamento regionale di 900 mila euro e la gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale, considerata la scadenza della gestione dell’AST.

“Dopo tre anni e mezzo, l’Amministrazione comunale uscente non ha realizzato nessuno dei due obiettivi. – dichiara il leader, Michele MangiaficoNon siamo sorpresi, ancora una volta, per la distanza tra le parole e i fatti. Tuttavia, assegniamo a questi due temi le ragioni principali del fallimento dell’Amministrazione comunale nel settore della mobilità sostenibile. La ciclabilità, infatti, non è la naturale premessa di un progetto amministrativo serio in questo settore, ma – come asseriscono gli studiosi della materia – la logica conseguenza, a valle del potenziamento della rete di trasporto pubblico locale e della realizzazione dei parcheggi di interscambio.”

“Civico4” individua sei aree di interscambio in città: a) all’uscita nord (Mazzanti); b) all’uscita sud (via Elorina e scalo merci Pantanelli); c) all’uscita ovest (area nuovo ospedale); d) nella zona alta (von Platen); e) nella zona bassa (Molo Sant’Antonio); f) a servizio di Ortigia (Talete).

“Queste sei aree di interscambio vanno poste in relazione col nuovo servizio di trasporto pubblico locale, che non potrà accontentarsi né delle 14 linee dell’AST né della pochezza delle corse e della vetustà dei mezzi, ma la cui pianificazione partirà dall’insieme delle risorse provenienti dai parcheggi (cap 5290, 2.100.000,00 euro), dai proventi iscritti in bilancio per le sanzioni al codice della strada (cap 5636 e 5676, 8.500.000,00 euro), dal finanziamento regionale (cap 12887, 2.140.000,00 euro).

La sostenibilità della mobilità cittadina – secondo “Civico 4” – non può prescindere da altri quattro fattori che hanno caratterizzato il fallimento dell’azione amministrativa di questi cinque anni: a) l’assenza di un piano sui marciapiedi e la mortificazione di questioni annose e situazioni pericolose come quelle di via Servi di Maria e via Luigi Monti; b) l’assenza di un piano sulla manutenzione straordinaria delle strade che dia priorità alle situazioni più complesse; c) la mancanza di risposte su alcuni nodi nevralgici di collegamento come, ad esempio, via Lido Sacramento, per la quale alla data del 19/01/2023 non esisteva alcun progetto al protocollo del Comune, dopo 700 giorni dal primo cedimento e 400 dal secondo, nessuna seria aspettativa di risoluzione del problema, anche per una piccola parte, prima della fine di questo mandato amministrativo; d) la mancata realizzazione delle zone scolastiche previste dal Codice della strada, dopo i due esperimenti della “Paolo Orsi” e della “Lombardo Radice”. Tutto questo non è affatto sostenibile.”

“Civico4” incontrerà la città su questo tema sabato 28 gennaio alle ore 10 al Grande Albergo Alfeo per la costruzione partecipata di una visione di futuro per Siracusa.

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