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Siracusa, maxi sequestro di filtri e cartine per sigarette “fai da te”

Nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio, volto al contrasto dell’abusivismo commerciale e del contrabbando, i militari del Comando Provinciale di Siracusa hanno portato a termine un’operazione che ha condotto al sequestro di circa 154.000 filtri e cartine per sigarette “fai-da-te”, per un peso equivalente a 8 chilogrammi, perché completamente privi della preventiva autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
L’intervento è scaturito da una capillare azione info-investigativa condotta sul territorio nei giorni precedenti: i finanzieri del Gruppo di Siracusa avevano notato un flusso anomalo di clienti che, evitando i rivenditori autorizzati, si dirigevano sistematicamente verso un punto preciso del mercato rionale aretuseo. Dopo un’attenta attività di osservazione, anche con l’ausilio di militari in abiti civili confusi tra la folla, è stato predisposto un controllo in pieno orario di punta, così da sorprendere i responsabili nel momento di massima affluenza di
acquirenti.
I due venditori abusivi, colti di sorpresa, hanno tentato di occultare parte della merce all’interno di scatoloni nascosti dietro il banco e, successivamente, di disperdersi tra gli altri operatori del mercato. Il tentativo si è rivelato vano: in pochi istanti i militari hanno fermato entrambi i soggetti, recuperando tutto il materiale illecito
pronto per la vendita.
Il sequestro non ha solo lo scopo di tutelare i consumatori e gli interessi erariali dello Stato, ma rappresenta anche un presidio fondamentale a garanzia dei rivenditori ufficiali, i quali, sottoposti ai prescritti oneri fiscali, si trovano troppo spesso a subire la sleale concorrenza di chi immette in consumo prodotti in violazione del monopolio statale. Tale pratica, oltre a generare perdite per l’Erario, altera le regole del libero mercato, danneggiando gli operatori commerciali che rispettano la legge e pagano regolarmente le imposte.

By Redazione

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