Siracusa: scatta il piano operativo per l’emergenza climatica

L’Asp di Siracusa si è dotata anche quest’anno del Piano operativo locale per l’emergenza climatica da ondate di calore. Il piano, deliberato dal direttore generale Salvatore Lucio Ficarra, traccia le linee di indirizzo per la realizzazione di iniziative di prevenzione e di intervento finalizzate a mitigare l’impatto di eventuali ondate di calore sulla salute soprattutto dei soggetti fragili e più a rischio, in attuazione alla normativa di riferimento nazionale e regionale.

Il Piano, di cui è referente il responsabile dell’Unità operativa Educazione alla Salute Alfonso Nicita, coinvolge ai diversi livelli di intervento i Distretti sanitari, gli ospedali, i medici di medicina generale, le Amministrazioni comunali, Protezione civile e associazioni di volontariato secondo il Piano operativo nazionale del Ministero e le linee guida dell’Assessorato regionale della Salute.

Il documento è scaricabile dal sito internet aziendale all’indirizzo www.asp.sr.it ed è pubblicato nella home page per una più immediata e facile consultazione assieme a tanti consigli utili rivolti alle diverse fasce della popolazione.

Il referente per l’emergenza climatica dell’Asp di Siracusa Alfonso Nicita ha provveduto, unitamente all’Unità operativa Emergenza 118-PTE diretta da Gioacchina Caruso, a stabilire le linee guida dell’intervento clinico di emergenza predisponendo quanto di competenza nei vari livelli di allarme.

Compito del referente del Piano è valutare i diversi tipi di allarme e disporre, unitamente alla direzione sanitaria aziendale, la rete di comunicazione che garantisca la diffusione del livello di rischio ai direttori degli ospedali, ai direttori dei Distretti Sanitari, alle strutture di emergenza, a tutto il personale sanitario.

In caso di emergenza climatica, i direttori dei presidi ospedalieri garantiscono il coordinamento intraospedaliero e la predisposizione di posti letto di ricoveri straordinari. I direttori dei Distretti sanitari provvedono agli interventi sul territorio avvalendosi dell’assistenza domiciliare integrata, del servizio sociale, dei volontari, in rapporto costante con i medici di medicina generale. In relazione alla diretta conoscenza dei propri assistiti i medici di famiglia sono in grado di valutare quali di essi possono essere considerati a rischio elevato per effetto delle ondate di calore, sia in relazione alle patologie sia in relazione alle eventuali condizioni di esclusione sociale e di isolamento.

La diffusione del bollettino meteo giornaliero da parte del Dipartimento Protezione civile è uno strumento utile sia per informare che per sensibilizzare la popolazione nonché per facilitare l’attivazione di tutte le procedure di allerta e di emergenza da parte delle istituzioni e degli operatori coinvolti.

Nella considerazione che gli effetti dell’emergenza climatica da calore possono essere meglio gestiti e, soprattutto, controllati nelle loro conseguenze, il responsabile Educazione alla Salute Alfonso Nicita coadiuvato da Enza D’Antoni e con l’Ufficio stampa, ha avviato una campagna di informazione verso la popolazione e corsi di formazione a favore di coloro che più hanno rapporti con soggetti a rischio, specie se in posizione lavorativa particolare, tra questi gli assistenti delle case di riposo.

E’ in corso l’affissione di manifesti e la distribuzione degli opuscoli informativi “Per un sole sicuro”, rivolto ad enti e associazioni che trattano anziani o persone fragili, con invito agli operatori a suggerirne la lettura e l’uso anche ai familiari dei pazienti e “Un sole per amico” in distribuzione nei Centri sociali per anziani, negli ambulatori dell’Asp e nei Consultori familiari, entrambi consultabili e scaricabili in formato digitale dal sito internet aziendale.

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