È allarme banconote false nei supermercati del Siracusano. Un avviso è stato affisso all’ingresso di un punto vendita della zona alta della città per invitare la clientela a utilizzare, per i pagamenti alla cassa, banconote di taglio inferiore ai 200 e ai 500 euro oppure carte di credito e bancomat.
Una misura drastica, adottata dopo una serie di episodi che nei giorni scorsi hanno interessato proprio quell’ipermercato, altri supermercati del capoluogo e diversi esercizi commerciali della provincia. Secondo quanto emerso dalle segnalazioni, i malviventi avrebbero acquistato prodotti per importi inferiori ai cento euro, pagando poi con banconote da 200 o 500 euro. Il resto veniva quindi erogato dalle casse automatiche, che avrebbero accettato i soldi senza rilevarne la falsità.
Proprio la qualità delle banconote contraffatte avrebbe consentito ai responsabili di agire senza destare sospetti. Il livello di verosimiglianza con gli esemplari autentici sarebbe stato tale da trarre in inganno anche i sistemi automatici di controllo delle casse.
Dopo le denunce presentate dai punti vendita, sono scattate le indagini. Gli inquirenti hanno sequestrato le banconote sospette e acquisito le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza installati nei supermercati, con l’obiettivo di ricostruire i movimenti degli autori delle spendite e arrivare alla loro identificazione.
Il fenomeno, stando alle segnalazioni raccolte nell’ultimo mese, non sarebbe circoscritto a un singolo esercizio. Sarebbero infatti una trentina gli episodi segnalati da supermercati e istituti di credito, ai quali vengono normalmente conferiti gli incassi giornalieri. Un numero che fotografa la portata del fenomeno e ha fatto scattare l’allerta tra gli operatori commerciali.
Nel mese di agosto le segnalazioni hanno interessato supermercati di Lentini, Augusta e Avola, oltre a diversi esercizi del capoluogo, dove il fenomeno sembrerebbe aver assunto dimensioni più rilevanti.
Le indagini proseguono anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere e degli elementi raccolti dagli investigatori. L’obiettivo è capire se dietro i diversi episodi vi sia un’unica organizzazione o più gruppi distinti e individuare la provenienza delle banconote contraffatte.
Nel frattempo, la raccomandazione dei supermercati alla clientela è quella di privilegiare i pagamenti elettronici o, in caso di utilizzo del contante, banconote di taglio più basso, così da ridurre il rischio di nuovi episodi legati alla circolazione di denaro falso.
Siracusa: scatta l’allarme banconote false
