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cronaca

Priolo, acciuffato il responsabile del furto al bar

Priolo, acciuffato il responsabile del furto al bar

I carabinieri di Priolo hanno fermato un uomo che potrebbe essere il responsabile del furto con spaccata avvenuto la scorsa notte in un bar di Priolo. I militari dell’arma sono riusciti a individuarlo dopo avere visionato le immagini della video sorveglianza, installate nella via Annunziata dove si trova il bar La dolce vita. L’indagato avrebbe agito da solo e dopo avere forzato la vetrina dell’esercizio commerciale, si è impossessato del registratore di cassa che poi è stato ritrovato non lontano dal bar.
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Ruba 60 gratta e vinci, arrestato un marocchino

Ruba 60 gratta e vinci, arrestato un marocchino

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza di reato  Mehdi Hatim di 25 annidisoccupato marocchino con precedenti di polizia specifici, responsabile di furto aggravato ai danni di una tabaccheria di viale Teracati. In particolare il venticinquenne si è introdotto all’interno della tabaccheria durante la notte forzando la finestra del bagno e si è impossessato di una somma in contanti pari a euro 270, 4 pacchetti di sigarette “Malboro”  oltre a 60 gratta e vinci di vario taglio. Il titolare dell’esercizio commerciale,…
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Estorsioni e usura: nessuna denuncia, pagare costa meno delle polizze assicurative e i clan abbassano i prezzi

Estorsioni e usura: nessuna denuncia, pagare costa meno delle polizze assicurative e i clan abbassano i prezzi

Estorsioni. I clan abbassano i prezzi e si rafforzano. Poche o niente le denunce delle vittime di estorsioni e usura, sono i filoni più redditizi, insieme al traffico della droga, degli affari dei clan nel territorio siracusano. È la sintesi dell’attività della Direzione investigativa antimafia, inserita nella relazione del ministro dell’Interno presentata al Parlamento. Fenomeno che colpisce le aree economicamente più esposte. Le più colpite le piccole e medie imprese, così come i comuni cittadini, vittime dei furti d’auto e in abitazioni, in cui spesso insiste il sistema del “cavalo di ritorno. C’è poi l’usura, che spesso è correlata alle pratiche estorsive…
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Omicidio Romano, il pm chiede 30 anni per Attanasio

Omicidio Romano, il pm chiede 30 anni per Attanasio

Per la pubblica accusa, Alessio Attanasio è l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe Romano, avvenuto la mattina del 17 marzo 2001 in via Elorina. Il pm Salvatore La Rosa della direzione distrettuale antimafia, a conclusione della requisitoria, ha, infatti, chiesto la condanna a 30 anni per colui che è ritenuto lo storico capo del clan Bottaro-Attanasio. Il processo si sta celebrando davanti al gup del tribunale di Catania, Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo, con il rito abbreviato. Nell’articolata requisitoria, il rappresentante della pubblica accusa ha sostenuto essere stata raggiunta la prova che Attanasio, la mattina del 17 marzo di 17 anni fa si trovava in sella…
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Voto di scambio: domani l’interrogatorio del fiorista Giamblanco

Sarà interrogato domattina Francesco Giamblanco, l’avolese coinvolto nella vicenda giudiziaria del voto di scambio aggravato, che ha portato agli arresti domiciliari il parlamentare regionale Pippo Gennuso. Giamblanco è il genero di Michele Crapula, ritenuto a capo dell’omonimo clan che opera ad Avola e nella zona sud della provincia di Siracusa. Giamblanco è incensurato e nella vita gestisce un negozio di piante e fiori ad Avola insieme con la moglie, Desirèe Crapula. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Cavadonna e domani compare davanti al gip del tribunale etneo, Giuliana Sammartino, per essere sottoposto a interrogatorio di garanzia. “Il differimento della…
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Arresto on. Gennuso, le intercettazioni: “Ci vogliono 50 euro a voto”

Arresto on. Gennuso, le intercettazioni: “Ci vogliono 50 euro a voto”

Dalle intercettazioni delle conversazioni ambientali, i carabinieri del nucleo investigativo hanno fatto emergere particolari sugli accordi che il parlamentare regionale Pippo Gennuso avrebbe stretto con il clan Crapula di Avola. Infatti, in manette sono finiti anche Francesco Giamblanco, 31 anni, genero di Michele Crapula, ritenuto a capo dell’omonimo clan di Avola, e Massimo Rubino di 48, ritenuto l’intermediario fra il parlamentare e il clan. L’inchiesta si è concentrata sulle recenti elezioni regionali, quelle di novembre. Per gli inquirenti ogni voto sarebbe costato 50 auro, come emerge dau un passaggio delle intercettazioni: Giamblanco: “…abbiamo 4-500 voti ma li abbiamo con i fatti. I…
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Minacce di morte a Borrometi: il procuratore Petralia aveva annunciato in anticipo che il giornalista era in pericolo di vita

Minacce di morte a Borrometi: il procuratore Petralia aveva annunciato in anticipo che il giornalista era in pericolo di vita

A lanciare l’allarme che il giornalista Paolo Borrometi era in reale pericolo di vita, era stato pochi mesi fa Carmelo Petralia procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Catania durante una conferenza stampa, dopo una della tanta operazione anticrimine. La mafia voleva eliminarlo per le scomode inchieste a ventaglio sui traffici illeciti, con dovizia di particolari. Ora, come una doccia fredda, arriva una singolare replica a quanto rivelato dalla Dda, dagli investigatori della squadra mobile di Siracusa, da quelli del commissariato di Pachino con il coordinamento della Procura distrettuale antimafia di Catania, da parte dell’avvocato Luigi Caruso Verso.…
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Siracusa. Voto di scambio, arrestato il deputato regionale Pippo Gennuso

Per voto di scambio è stato arrestato il deputato regionale Giuseppe Gennuso (detto Pippo), 65 anni, della lista di centrodestra Popolari ed Autonomisti, è stato arrestato ieri sera dai  carabinieri del comando provinciale di Siracusa con l’accusa di voto di scambio politico mafioso. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Catania su richiesta della Dda del capoluogo etneo. Sull’inchiesta, che vede coinvolte anche altre persone è stato innalzato il massimo riserbo dai Pm della Dda di Catania che hanno deciso di agire a tarda sera, orario poco consueto, forse per prevenire ogni possibile fuga. Al parlamentare siciliano Gennuso è…
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Avola, calci alla porta di casa dell’ex compagna: arrestato dai carabinieri

Avola, calci alla porta di casa dell’ex compagna: arrestato dai carabinieri

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Noto hanno tratto in arresto per il reato di atti persecutori, Andrea Pace , avolese di 23 anni. Nel corso della mattinata si sarebbe recato in più occasioni nell’abitazione della sua ex compagna che, spaventata, ha contattato i carabinieri, intervenuti proprio mentre l’uomo inveiva contro di lei prendendo a calci e pugni la porta dell’appartamento della donna. Bloccato l’uomo questi ha posto resistenza nel tentativo di sottrarsi al controllo, procurando lesioni ad uno dei militari operanti. In considerazione di quanto accaduto l’uomo, accompagnato in caserma, è stato dichiarato in stato di arresto e,…
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