Accuse dagli Usa: la rete russa degli omicidi mirati puntava a dissidenti e Paesi alleati dell’Ucraina
I servizi di intelligence russi avrebbero pianificato omicidi mirati negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei che sostengono l’Ucraina. È quanto sostiene il Dipartimento di Giustizia americano, che ha annunciato l’incriminazione di cinque persone attualmente latitanti. Secondo l’atto d’accusa, una rete collegata ai servizi di intelligence russi avrebbe pagato, o tentato di pagare, alcune persone negli Stati Uniti e in altri Paesi affinché svolgessero attività di sorveglianza e portassero a termine omicidi mirati. La stessa rete avrebbe inoltre incaricato alcuni complici di compiere, o tentare di compiere, atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari situate in Paesi europei…
