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Possibile colloquio lunedì a Washington tra americani e israeliani

Possibile colloquio lunedì a Washington tra americani e israeliani

Potrebbero tenersi già lunedì prossimo, 1 aprile, a Washington, colloqui di alto livello tra funzionari statunitensi e israeliani su possibili operazioni militari a Rafah. Lo riferisce la Cnn, citando funzionari statunitensi, secondo i quali, comunque, la data non è stata confermata. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva interrotto le interlocuzioni in programma questa settimana, dopo che gli Usa si erano rifiutati di porre il voto su una risoluzione dell'Onu sul cessate il fuoco a Gaza e sul rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Secondo quanto riferito dai funzionari alla Cnn, la delegazione israeliana ha proposto di riprogrammare i…
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Ilaria Salis rimane in cella. In tribunale con manette e catene

Ilaria Salis rimane in cella. In tribunale con manette e catene

Ilaria Salis resta in cella: il tribunale di Budapest ha respinto infatti la richiesta di passare ai domiciliari in Ungheria presentata dai legali della trentanovenne in carcere da 13 mesi con l'accusa di aver aggredito due esponenti di estrema destra. "Le circostanze non sono cambiate", ha detto il giudice Jozsef Sós aggiungendo che "esiste sempre il pericolo di fuga". Roberto Salis, il padre di Ilaria, è uscito dall'aula. subito dopo che il giudice ha reso nota la sua decisione. La decisione di respingere i domiciliari per Ilaria Salis è stata "l'ennesima prova di forza del governo Orban", ha commentato Roberto…
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Il Pentagono conferma la decisione di difendere i territori Nato

Il Pentagono conferma la decisione di difendere i territori Nato

Gli Stati Uniti sono pronti ad adempiere ai propri obblighi di protezione dei Paesi Nato, compresi quelli relativi agli attacchi missilistici russi che potrebbero minacciare la Polonia: lo ha affermato il Pentagono. "Posso dirvi quello che questa amministrazione ha detto più e più volte: Difenderemo ogni centimetro della Nato. Se un alleato della Nato dovesse essere attaccato, certamente non vorremmo che ciò accadesse, ma difenderemo ogni centimetro della Nato", ha detto ieri la vice portavoce del Pentagono, Sabrina Singh, commentando le affermazioni della Polonia sulla possibilità di abbattere i missili diretti verso il territorio dell'Alleanza. "La nostra priorità in questo…
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Siracusa, Mons. Lomanto: “Costruiamo insieme un mondo reale e di pace”

Siracusa, Mons. Lomanto: “Costruiamo insieme un mondo reale e di pace”

“Dobbiamo costruire innanzitutto un mondo reale. Un mondo di pace che ci veda tutti uniti. Un mondo concreto, visibile. Un mondo in cui è presente la realtà virtuale, l'intelligenza artificiale, la tecnologia, nuovi strumenti che devono servire per nobilitare l'uomo. Ma tutto questo non può annullare il cuore umano, la mente umana, la personalità. È necessario ridare un cuore all'umanità. Un cuore che sia il centro non solo della persona, ma che possa esprimere il senso vero della comunione con gli altri”. Lo ha detto l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, incontrando oggi i giornalisti e gli operatori della comunicazione…
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L’attacco al Crocus City Hall – I quattro terroristi arrestati imputati per la strage di Mosca

L’attacco al Crocus City Hall – I quattro terroristi arrestati imputati per la strage di Mosca

I quattro presunti autori dell'attacco al Crocus di Mosca, che ha causato la morte di 137 persone, sono stati messi in custodia cautelare per due mesi da un tribunale della capitale russa. I quattro sono accusati di "terrorismo" e rischiano l'ergastolo, ha affermato in una nota il tribunale Basmanny di Mosca. La loro custodia cautelare, fissata fino al 22 maggio, potrà essere prorogata in attesa del processo, la cui data non è stata ancora fissata. La decisione del tribunale è stata annunciata dopo che la commissione investigativa ha accusato di terrorismo due presunti partecipanti all'attacco alla sala concerti. Gli accusati,…
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Il capo della Chiesa ucraina: ‘L’Ucraina è ferita ma imbattuta, non abbiamo possibilità di arrenderci’

Il capo della Chiesa ucraina: ‘L’Ucraina è ferita ma imbattuta, non abbiamo possibilità di arrenderci’

"L'Ucraina è ferita ma imbattuta. L'Ucraina è esausta, ma resta in piedi. In Ucraina nessuno ha la possibilità di arrendersi! E tutti quelli che guardano con scetticismo alla nostra capacità di stare in piedi, diciamo: venite in Ucraina e vedrete!". Lo dice il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, rilanciando sui social le parole pronunciate nella chiesa di San Giorgio a New York dove si trova in visita pastorale.
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Zelensky, ‘ritiro da Avdiivka per salvare le vite dei soldati’

Zelensky, ‘ritiro da Avdiivka per salvare le vite dei soldati’

Il ritiro dell'esercito ucraino dalla città di Avdiivka è stata una "decisione giusta" per "salvare quante più vite possibili", mentre i soldati ucraini lottavano per resistere all'assalto delle truppe russe. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "E' stata una decisione logica giusta e professionale quella di salvare quante più vite possibile", ha affermato.
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Guerra in Medio Oriente – ‘Nessuna svolta nella trattativa con Hamas sul rilascio degli ostaggi, ci vorrà molto tempo’

Guerra in Medio Oriente – ‘Nessuna svolta nella trattativa con Hamas sul rilascio degli ostaggi, ci vorrà molto tempo’

Non c'è alcuna svolta nelle trattative per un accordo con Hamas sul rilascio di ostaggi in cambio di una tregua temporanea. "Le informazioni di progressi nei negoziati e di una svolta - ha detto una fonte israeliana riferendosi con tutta probabilità a media internazionali che parlano di una tregua di 30 giorni - non sono corrette e restano ancora molte distanze". "E' tutto molto complicato e c'è un continuo inasprimento delle posizioni di Hamas. Nessuno - ha concluso - deve essere ingannato, ci vorrà molto tempo". Inizierà oggi da Israele e proseguirà nei territori palestinesi, in Qatar e in Turchia il…
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Medio Oriente – Cento giorni di guerra. Netanyahu: ‘Nessuno ci fermerà’

Medio Oriente – Cento giorni di guerra. Netanyahu: ‘Nessuno ci fermerà’

Cento giorni di guerra tra Hamas e Israele a Gaza. Cominciato con il massacro nei kibbutz del 7 ottobre, il conflitto non ha al momento in vista alcuna tregua possibile. Benyamin Netanyahu è chiaro: "Nessuno ci fermerà, nemmeno L'Aja o l'asse del male" e Israele non scenderà a "compromessi" (come un cessate il fuoco) se non con la "vittoria totale" nella battaglia contro Hamas. Il premier ha ammonito che la guerra continuerà finché non saranno raggiunti "tutti gli obiettivi" e infatti i raid continuano pesanti sulla striscia con Hamas che denuncia 60 morti solo la scorsa notte. Nonostante le trattative, sponsorizzate…
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Guerra in Medio Oriente -Bombe su Gaza, 21 morti. Hezbollah, razzi verso Israele

Guerra in Medio Oriente -Bombe su Gaza, 21 morti. Hezbollah, razzi verso Israele

Almeno 21 palestinesi sono morti e diversi altri sono rimasti feriti a seguito di un bombardamento nella notte da aerei da guerra israeliani a Deir al-Balah nel centro della Striscia di Gaza e a Khan Yunis nel sud, secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa. In particolare 18 vittime sono state registrate in una casa del quartiere al-Manara di Khan Yunis, nel sud della Striscia. Le altre tre sono state trovate tra le macerie di un'abitazione di Deir al-Balah, nel centro dell'enclave palestinese. Parigi ha annunciato, intanto, che un aereo da trasporto militare francese e uno giordano hanno lanciato 7,7 tonnellate di…
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