Svizzera, Vance al tavolo con l’Iran: tregua, petrolio e nucleare in 60 giorni di negoziato
BÜRGENSTOCK (Svizzera) – Spazio aereo ristretto, fino a duemila militari schierati, blindatura totale. Il resort svizzero del Bürgenstock è diventato domenica 21 giugno 2026 il teatro del negoziato più sensibile dell'anno. Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, è atterrato in Svizzera per inaugurare un cruciale faccia a faccia con la delegazione iraniana. Non un incontro di rito: il tentativo di trasformare un'intesa preliminare e ancora fragile in un accordo strutturato, capace di allentare le tensioni in Medio Oriente e affrontare il controverso programma nucleare di Teheran. Due fasi: de-escalation subito, nucleare in 60 giorni L'architettura del dialogo è pensata…
