Reggio Emilia, disabile soffocato da un bombolone in RSA: arrestato il cugino-tutore, l’accusa è omicidio per l’eredità
REGGIO EMILIA – Un piano premeditato per provocare il soffocamento di un familiare e impossessarsi del suo patrimonio immobiliare, stimato in oltre 300 mila euro. Con questa accusa i Carabinieri hanno ristretto agli arresti domiciliari un uomo di 76 anni di Reggio Emilia, ritenuto responsabile dell'omicidio del cugino di 74 anni, affetto da grave disabilità e ricoverato in una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA). I fatti risalgono allo scorso 27 giugno 2026, quando la vittima era deceduta all'interno della struttura per soffocamento causato dall'ingestione di un bombolone alla crema. Le indagini: dai tentativi precedenti al delitto in RSA L'anziano era affetto…
