Torna il festival contro le mafie e contro i fenomeni di illegalità declinata -Video

Oggi alle h 12 verrà dato l’avvio ad una nuova stagione del festival “Libero Cinema Libera Terra”; un progetto mirato a raccogliere delle esperienze culturali che vengono poste al servizio della collettività come strumento di lettura dell’odierna società.

Si tratta di un’iniziativa promossa da Cinemovel Foundation e Libera, che dal 14 al 25 luglio torna a viaggiare dal Nord al Sud dell’Italia con un intento: quello di tenere unite la dimensione analogica e quella digitale, al fine di porre sotto i riflettori la lotta alle mafie e alla corruzione.

Il quadro pandemico che ci ha accompagnati per quasi un anno e mezzo, non ha fatto altro che peggiorare certe dinamiche malsane; la crisi economica, sociale e culturale che ha investito la società ha permesso ancor più alle associazioni mafiose di arricchirsi sfruttando la disponibilità pecuniaria derivante dai traffici illeciti.

In questa sedicesima edizione del festival, tutti gli appuntamenti (ad eccezione di quello di Ferrara) saranno visibili sulla piattaforma Mymovies.

Si potranno visitare le pagine web di Cinemovel e di Libera per conoscere in maniera dettagliata il programma.

Alla presentazione on line del festival, insieme ad Elisabetta Antognoni (presidente di Cinemovel) e a Fabrizio Grosoli (responsabile alla programmazione) interverranno Luigi Ciotti (fondatore di Libera), Pierluigi Stefani ( presidente gruppo Unipol) e Marisa Parmigiani (direttore Fondazione Unipolis).

“È la cultura che dà la sveglia alle coscienze. Noi abbiamo la responsabilità della cultura e la cultura è responsabilità” ha dichiarato Don Luigi Ciotti.

Ogni appuntamento del festival si presenta come il frutto di un’organizzazione condivisa con le realtà del luogo: scuole, cooperative, istituzioni e presidii.

Sembra siano stati scelti dei film di grande originalità tematica per toccare luoghi di grande valenza simbolica e culturale.

La filmografia è finalizzata pertanto a dar luce al nostro Paese nonostante vengano ampiamente affrontate delle questioni delicate che lo caratterizzano da sempre.

 

Marika Cappuccio

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