Viaggi per anziani, reato prescritto per l’ex sindaco di Priolo, un ex assessore e due funzionarie

Sentenza di non luogo a procedere per sopraggiunta prescrizione: così si è chiuso dopo sette anni il processo scaturito dall’inchiesta della Procura denominata “Tutto pagato”. La sentenza del tribunale penale è stata emessa nei confronti dell’ex sindaco di Priolo Gargallo, Antonello Rizza, delle funzionarie del medesimo comune Lucia Grasso e Flora La Iacona è dell’ex assessore comunale Giuseppe Pennisi. Gli imputati, a vario titolo, dovevano rispondere di d’induzione indebita a dare e promettere utilità, abuso d’ufficio, turbativa d’asta, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e truffa aggravata ai danni del Comune di Priolo.

L’inchiesta, coordinata dal pm Tommaso Pagano, scaturì da una serie di segnalazioni su presunte irregolarità nell’organizzazione dei viaggi a favore degli anziani non abbienti a cui hanno fatto seguito l’acquisizione di documentazione da parte dei poliziotti del commissariato di Priolo. Tre i viaggi contestati tutti risalenti tra il 2011 e il 2015
Gli avvocati Giuseppe Tamburino e Domenico Mignosa, che difendono l’ex sindaco di Priolo, avevano chiesto al tribunale, nonostante fossero maturati i termini per la prescrizione, di verificare, comunque, le eventuali responsabilità degli imputati. Il tribunale ha scelto diversamente

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