Visita lampo del Sindaco di Priolo Gargallo in commissione salute:”approvata la nuova bozza della rete sanitaria regionale”

Il sindaco di Priolo Gargallo,on. le dott. Pippo Gianni ed i consiglieri comunali Marco Aliffi e Diego Giarratana insieme a Calogero Vicario, coord. ONA Sicilia e Siracusa, sono stati in commissione sanità presso l’ARS, dove ieri è stata approvata la nuova bozza della rete ospedaliera della Regione Sicilia.

La motivazione della visita: dare seguito a quanto scaturito in occasione del Consiglio Comunale Straordinario che si è tenuto a Priolo, la settimana scorsa, a tutela dell’Ospedale Muscatello di Augusta e del Centro di Riferimento Regionale per la diagnosi, cura e terapia per le Patologie causate dall’amianto.

A margine dei lavori in corso, la delegazione è stata ricevuta dal Presidente della Commissione Sanità, on. le Margherita La Rocca Ruvolo e successivamente dall’Ass. Regionale alla Salute, Ruggero Razza ai quali è stato ribadito che il Muscatello di Augusta, rispetto agli altri ospedali della Regione Sicilia, deve avere quell’attenzione particolare proprio perché deve dare risposte al martoriato territorio ed ai residenti del polo petrolchimico più grande d’Europa, con la più alta incidenza tumorale d’Italia e d’Europa e quindi deve necessariamente e obbligatoriamente essere potenziato attraverso la L.R. N° 5 del 2009, cosi come è previsto per Gela e Milazzo.

Il Sindaco Gianni e Vicario dell’ONA, hanno ricordato all’Assessore Razza che nella nuova bozza della rete ospedaliera non vi è alcun minimo riferimento riguardo all’Istituzione del Centro Amianto previsto dalla cosiddetta Legge Gianni L.R. 10/2014 all’art.8. c. 1 e 2 – “È questo mancato inserimento, ci preoccupa fortemente”.

Pertanto, ribadisce il Sindaco Pippo Gianni, che comunque il Muscatello di Augusta, grazie alle due importanti leggi che lo salvaguardano (L.R. 05/2009 – potenziamento e L.R. 10/2014- Centro Regionale per l’amianto), deve uscire fuori dalla logica di sistema di un ASP (Siracusa) e convincersi e se è il caso costringere il Ministero a riconoscere quest’ospedale, in via eccezionale, “una eccellenza in zona disagiata ad alto rischio industriale ambientale” e attraverso la Legge 23 farlo diventare anche un Centro di Ricerca per tutte le neoplasie Industriali.

L’Ass.re Razza dopo aver preso atto di quanto richiesto, ha promesso che quanto prima sarà disponibile per un incontro per approfondire e comunque ha rassicurato che il Presidente della Regione, On. le Nello Musumeci, riguardo al Centro Amianto di Augusta ha le idee molto chiare, ci sono i soldi per comprare le attrezzature e dotarlo finalmente del necessario per dare la possibilità ai lavoratori dell’amianto della Regione Sicilia di effettuare i controlli li stesso e non altrove.

Staremo a vedere, se alle parole corrispondono i fatti.

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