Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa – Comune condannato: “Incontreremo i legali di Igm”

Per l’amministrazione comunale, il giudizio di ottemperanza della sentenza del Cga del 18 ottobre 2021 che condanna il Comune a corrispondere alla società Igm Rifiuti Industriali la somma di 7milioni 791mila euro per il mancato aggiornamento del canone per la gestione dei rifiuti solidi urbani, non è un fulmine a ciel sereno. Nel bilancio pluriennale sono previste somme prudenziali per i contenziosi in pendenza come quello, appunto, proposto dall’Igm. 

“Deve essere ricordato – spiega l’assessore al Bilancio, Pierpaolo Coppa – che il Comune aveva offerto la somma di 2milioni 585mila euro e che l’Igm aveva richiesto la somma di 10 milioni 767mila euro oltre Iva e interessi di legge dal dovuto al soddisfo”. Il Comune, infatti, il 2 maggio 2022, ha formulato la propria offerta, che non era stata accettata da controparte.
 Il Cga aveva, quindi, statuito che «non essendo stato trovato l’accordo tra le parti, reputava di nominare un commissario ad acta per dare esecuzione alla sentenza». Il commissario ha depositato la relazione provvisoria il 23 gennaio scorso determinando «l’importo che il Comune di Siracusa dovrà corrispondere a IMG Rifiuti Industrial in 7 milioni 791 mila euro oltre interessi al saggio legale», tenendo conto delle osservazioni delle rispettive parti.  

“A brevissimo – dice Coppa – incontreremo il legale che ha curato gli interessi del Comune nel giudizio di ottemperanza per individuare il percorso di definizione della questione con l’Igm Rifiuti Industriali”, aggiungendo che il bilancio dell’ente pubblico non è affatto a rischio. L’assessore Coppa aggiunge una “notazione per coloro che stanno asserendo che avremmo dovuto e potuto definire transattivamente il giudizio prima della definizione, ricordo che in questi anni abbiamo transatto diversi contenziosi importanti, anche trentennali (Centrale del Latte), e certamente avremmo definito anche questo se vi fossero state le condizioni. Le differenze tra le reciproche posizioni erano distanti e si è attesa la decisione del Cga”. 

By Redazione

Related Posts