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Alla Marina tra frastuono e sporcizia post movida

La foto è eloquente. È stata scattata di mattina al Foro Italico, meglio nota come Marina in Ortigia. Rimangono evidenti i segni della sera e della notte precedente, quando quel luogo simbolo è frequentato da migliaia di siracusani e turisti che, oltre a godere della passeggiata all’aria fina, s’imbattono in manifestazioni spettacolari di vario genere e non sempre di buon gusto. Ne sanno qualcosa i proprietari e gli ospiti di panfili e Yacht costretti a convivere con questo microcosmo disordinato. Qualcuno di loro ha espresso lamentele per il frastuono provocato fino a notte fonda.
Per Arturo Linguanti, portavoce dell’associazione Territorio Protagonista, la nostra città paga, più in senso generale, “una programmazione del turismo di massa che affolla Ortigia e la rende invivibile. Altro che imposta di soggiorno, continuando di questo passo, i turisti preferiranno non pernottare in città, starsene lontano dal centro storico sempre più invaso da friggitorie, dehors, cattivi odori, confusione, in una sola parola, disorganizzazione. In questo bailamme, è chiaro e non deve stupirci che marchi internazionali decidano di disinvestire in Ortigia lasciando in braghe di tela i dipendenti”.
Viene anche da più parti sollecitato l’intervento di un’0ordinanza con la quale si vieti di camminare per strada a torso nudo, segno di cattivo gusto e di calo di stile.

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