Tra le pareti dell’Inda arriva la notizia che Daniele Pitteri non sarà più il sovrintendente della Fondazione Inda. Si è dimesso dall’incarico che aveva ricoperto da marzo 2025 dopo la nomina del ministro Alessandro Giuli.
A dare la notizia il quotidiano La Sicilia: “La comunicazione sarebbe arrivata via mail – si legge nell’articolo – attraverso il suo legale e sarebbe maturata dopo un confronto con la governance della Fondazione”.
Il suo incarico era arrivato dopo quello di Valeria Told, dimessa all’improvviso a febbraio del 2024.
Secondo quanto riportato dal quotidiano le divergenze riguarderebbero quelle con la consigliera delegata Marina Valensise e alcune scelte relative alle stagioni in programmazione con posizioni differenti in merito a indirizzi artistici e organizzativi. Nessun punto d’incontro dunque.
La carriera di Pitteri
Daniele Pittèri nato a Napoli nel 1960 è un manager, imprenditore e saggista. Esperto di comunicazione, sin dagli anni ’80 si occupa di pubblicità, comunicazione strategica, industria culturale e media events. Nel corso della carriera ha collaborato con prestigiose istituzioni, tra cui la Biennale di Venezia, la Triennale di Milano e il David di Donatello.
A lui è andata anche la direzione della Fondazione Forum Universale delle Culture di Napoli, del Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena, della Fondazione Modena Arti Visive e della Fondazione Musica per Roma, gestendo l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Nel 2025 l’arrivo del ruolo all’Inda di cui si era dichiarato felice e orgoglioso.
