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Sicilia, maxi indagine sui reperti archeologici: 74 indagati

Il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) dei Carabinieri di Palermo ha concluso una vasta indagine sul traffico illegale di reperti archeologici in Sicilia, con particolare focus sulla Sicilia Orientale. L’operazione, coordinata dal Tenente Colonnello Gianluigi Marmora, ha portato all’identificazione di 74 indagati e ha coinvolto anche case d’asta tra Monaco di Baviera e Londra.

L’indagine, sviluppata dal 2021 al 2023, ha messo in luce un sistema ramificato di tombaroli, ricettatori e strutture apicali compiacenti, con oltre 4.000 pagine di informativa raccolte. La Gip, dott.ssa Simona Ragazzi, sta valutando provvedimenti restrittivi nei confronti di 55 indagati.

Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale Archeoclub d’Italia, ha sottolineato l’importanza della tutela del patrimonio culturale siciliano e ha ringraziato i Carabinieri per il lavoro svolto, auspicando un rafforzamento delle risorse e della presenza del reparto TPC sul territorio.

By Redazione

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