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Vinciullo: Ancora fermi, nonostante i solleciti, i lavori per la realizzazione dell’Area Attendamenti e Containers e del Centro Operativo di Protezione Civile.

Continuano ad essere ancora fermi i lavori per la realizzazione dell’Area Attendamenti e Containers e per la costruzione della sede comunale della Protezione Civile, il tutto nella più assoluta indifferenza, nonostante i ripetuti richiami, dell’Amministrazione Comunale di Siracusa che ritiene che la città aretusea non abbia necessità delle due opere, come se la faglia ibleo-maltese si trovasse in provincia di Bergamo e non nella nostra provincia. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo, Presidente emerito della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.

I lavori, finanziati quando ero Assessore alla Ricostruzione della città di Siracusa, attraverso i fondi della Legge 433/91, per un importo di 7.081.025,89 euro, appaltati nel 2012, dovevano essere conclusi già nel 2015, ma, ancora oggi, nonostante i continui solleciti, sono abbandonati a se stessi, come prova evidente e certa dell’incapacità di questa Amministrazione Comunale (Italgarozzo) di affrontare e risolvere i problemi trovati dalla precedente Amministrazione Comunale (Garozzitalia).

Spesso, ha proseguito Vinciullo, gli attuali amministratori accusano la precedente di tutti i guasti della città, dimenticando che l’attuale amministrazione Italgarozzo è nata per gemmazione della precedente e che, quindi, non conviene, anzi è veramente risibile scaricare su altri le responsabilità che appartengono, politicamente ed amministrativamente, esclusivamente a loro stessi.

Precedentemente, sia nel 2012 che nel 2013, avevo presentato due interrogazioni parlamentari, la prima al fine di sollecitare l’UREGA a non perdere tempo e ad appaltare i lavori e la seconda in cui contestavo la lentezza con la quale l’Amministrazione Garozzitalia affrontava la problematica relativa all’aggiudicazione dei lavori, ritardando, di conseguenza, l’inizio degli stessi.

Adesso, queste difficoltà continuano e nonostante sia passato quasi un anno dall’insediamento per gemmazione della nuova amministrazione, nessuna delle sofferenze emerse nel passato sembra essere risolta, eppure sono passati sei anni e l’opera non va avanti, anzi, trascurata, è lasciata negletta ed abbandonata, come se appartenesse ad altra città ed altro territorio, con i rifiuti solidi urbani che la stanno soffocando ai margini delle mura perimetrali.

Date le problematiche di sicurezza che si continuano a vivere nel territorio siciliano e siracusano, sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale di Siracusa si svegliasse un pò, prendesse coscienza del fatto che l’opera appartiene alla nostra Città ed alla nostra comunità e ci facesse sapere cosa vuole fare di questa opera strategica per la sicurezza dei siracusani, opera ridotta a una rudere che fa bella mostra di sé sulla strada per Floridia.

Ancora una volta, ha concluso Vinciullo, non possiamo non condannare una Amministrazione Comunale assente, incapace di risolvere i problemi esistenti, eppure le risorse ci sono e rischiano anche di andare in perenzione, solo allora si renderanno conto del danno che hanno provocato alla nostra sfortunata Città, che li ha lasciati ancora ad amministrare, a prescindere dall’esito del ricorso presentato al TAR di Catania.

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