Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Palermo, tribunale rigetta la richiesta di revoca domiciliari per Colletti

l tribunale della libertà di Palermo ha rigettato la richiesta di revoca degli arresti domiciliari formulata dagli avvocati Massimo Motisi e Giuseppe Di Stefano per Roberto Colletti, ex manager degli ospedali Villa Sofia e Civico indagato nell’inchiesta su un comitato d’affari che gestiva nomine, concorsi e appalti nella sanità siciliana in cui è coinvolto anche l’ex governatore Totò Cuffaro.

“Oltre alle varie questioni in punto di diritto, erano state rappresentate le precarie condizioni di salute di Colletti che, in pensione da tempo, è affetto da gravi patologie che ne rendono molto instabili le condizioni di salute – spiegano i legali – Nella giornata di ieri a seguito della notizia del rigetto le sue condizioni sono improvvisamente precipitate.

Nel corso della nottata, la moglie ha trovato il marito in un letto di sangue in condizioni di totale incoscienza”. “Previo avviso ai carabinieri, è stato chiamato il 112 ed i sanitari, constatando le gravissime condizioni hanno deciso di ricoverare urgentemente Colletti in codice rosso presso la shock room del pronto soccorso. – proseguono – Al momento il nostro assistito è ancora incosciente, affetto da una grave sepsi, e i sanitari stanno cercando di rianimarlo e stabilizzarlo. Siamo molto preoccupati e continuiamo a domandarci quale concreto pericolo di reiterazione dei reati possa esserci in una persona che è ormai in pensione da tempo e le cui condizioni di salute, come purtroppo confermato dai fatti di stanotte, sono estremamente precarie”.

By Redazione

Related Posts