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Ciclone Harry, Auteri: “Serve un Commissario Straordinario per salvare i Comuni e la stagione turistica 2026”

“La devastazione causata dal ciclone Harry, che ha colpito pesantemente la Sicilia orientale, richiede risposte urgenti e concrete. I danni stimati superano i 780 milioni di euro e sono destinati ad aumentare con l’evoluzione delle ricognizioni. In questo scenario, l’azione tempestiva e straordinaria è più che mai necessaria. Ci troviamo di fronte a un’emergenza senza precedenti che ha messo in ginocchio i nostri territori. La Regione Siciliana ha già stanziato un primo intervento da 70 milioni di euro, ma questo non è sufficiente a coprire l’entità dei danni. È fondamentale che il Governo nazionale prenda atto della gravità della situazione e intervenga con misure straordinarie”. L’appello è del deputato regionale Carlo Auteri a seguito del disastro lasciato dal ciclone Harry la scorsa settimana. Le stime sui danni subiti dai comuni della provincia di Siracusa sono drammatiche: 35 milioni di euro nel solo capoluogo, ad Avola quasi 20 milioni di euro, a Noto 12, almeno 8 ad Augusta, stessa cifra a Pachino e Marzamemi. Più una serie di criticità negli altri comuni, con la zona iblea che ha di fatto perso le strade rurali e danni vari per milioni di euro. Auteri ribadisce l’importanza di un commissario straordinario, che abbia poteri speciali e che possa agire rapidamente per snellire e semplificare l’iter burocratico che spesso rallenta l’azione necessaria. “Abbiamo bisogno di procedure veloci e strumenti adeguati, che permettano di affrontare questa tragedia senza perderci nei meandri della burocrazia – sottolinea il deputato Ars -. Il Commissario straordinario, infatti, rappresenta l’unica via per garantire ristori tempestivi e certi, favorendo il recupero dei territori e la ripresa economica delle attività colpite, in particolare quelle legate al turismo. Siamo nel cuore dell’inverno e la stagione turistica 2026 è già a rischio. La nostra priorità deve essere salvare ciò che resta, per non compromettere un’intera economia locale”. Il deputato lancia un appello alla collaborazione tra tutte le istituzioni: “Un invito a tutti i miei colleghi deputati, ai sindaci e ai presidenti dei Liberi Consorzi: uniamoci per trovare soluzioni immediate. Dobbiamo rispondere all’emergenza con coraggio e determinazione”. Domani, intanto, interverrà in aula durante la seduta all’Ars: “ci sono due fattori gravi da evidenziare: i media che hanno sottovalutato la vicenda (ricordo le raccolte fondi per altri eventi simili in altre regioni) e il silenzio del Governo centrale, a parte l’intervento di Antonio Nicita al Senato. La Regione ha fatto il suo dovere nell’immediato ma da Roma aspettiamo un segnale serio per il territorio, risposte immediate e concrete, anche tramite solleciti dei parlamentari locali eletti”.

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