E’ quanto emerge dalla riunione organizzata dal locale Circolo del PD con la presenza del segretario provinciale, Piergiorgio Gerratana, di Fabio Moschella e Marco Saccà, membri della segreteria prov.le, di Giuseppe Stefio, consigliere provinciale del PD e Sindaco di Carlentini, di consiglieri comunali espressione di altre forze politiche, invitati a partecipare in quanto appartenenti all’opposizione.
Nei vari interventi sono emersi dubbi sulla regolarità formale dell’iter del provvedimento di scioglimento con l’auspicio che possa essere annullato dal TAR.
E’ stata giudicata inopportuna la scelta del sindaco di evitare qualsiasi forma di confronto con l’opposizione e di fornire chiarimenti sui provvedimenti adottati puntando, con lo scioglimento del consiglio, a rendere impossibile il controllo preventivo, l’approfondimento e l’azione propositiva tipica dei consiglieri comunali sia nell’aula che nelle sedute delle commissioni.
Il tutto in presenza di una Commissione prefettizia nominata per accertare la presenza di infiltrazioni mafiose nell’attività dell’amministrazione; nell’attesa delle conclusioni delle indagini sarebbe stato assolutamente preferibile un comportamento del sindaco caratterizzato da disponibilità e trasparenza.
In questo contesto estremamente preoccupante il PD sottolinea l’urgenza di un controllo costante sugli atti dell’amministrazione, seppur attuato nell’unico modo consentito in assenza di consiglieri, mediante la visione degli stessi, pubblicati all’albo.
Ritiene necessario l’avvio di un confronto con le altre forze politiche per costruire una proposta alternativa a quanto offerto dalla maggioranza attuale.
Una convergenza da costruire in base alla condivisione di un programma che affronti i gravi problemi della cittadinanza, dalla sicurezza alla efficienza dei servizi, dalla sanità alle opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, dal razionale utilizzo delle potenzialità del territorio, quali la mitezza del clima, la vocazione alla produzione di prodotti agricoli di particolare pregio, la posizione baricentrica nell’ambito delle Sicilia orientale, la facile raggiungibilità conseguente all’auspicabile completamento dell’autostrada Catania-Ragusa.
Una proposta che possa ridare fiducia in un cambiamento vero e sostenibile.
I consiglieri di opposizione presenti alla riunione, con interventi assolutamente motivati, dichiarano la propria disponibilità al dialogo nella direzione prospettata.
Il segretario provinciale assicura il supporto del Partito condividendo le conclusioni della riunione.
