L’Opinione – L’editoria: gli enti pubblici rispettino le norme di legge

Normative su informazione e privacy al centro del dibattito dopo alcune segnalazioni che riguardano una presunta testata giornalistica attiva sul territorio.

Secondo quanto emerso, la realtà in questione, pur risultando iscritta presso il Tribunale, non sarebbe registrata al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione), requisito previsto dalla Legge n. 249/1997 per operare nel settore.

Nonostante ciò, continuerebbe a svolgere attività informativa anche attraverso dirette streaming, con possibile trattamento di dati personali. Un aspetto che richiama l’attenzione sul rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che impone criteri stringenti di liceità, trasparenza e tutela degli interessati.

Ulteriori perplessità riguardano la conduzione dei contenuti, affidata – secondo le segnalazioni – a soggetti non iscritti all’Ordine dei Giornalisti, come previsto dalla Legge n. 69/1963 che disciplina l’esercizio della professione.

La vicenda solleva interrogativi anche sul ruolo delle amministrazioni pubbliche, chiamate a vigilare sul rispetto delle regole e a garantire condizioni eque tra gli operatori dell’informazione.

Un tema delicato, che intreccia diritto all’informazione, tutela della privacy e rispetto delle norme professionali.

By Carola Parano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts