Un assessore che vota a favore di una mozione che denuncia le sue stesse mancanze: è quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale durante il dibattito sulla fruibilità degli accessi al mare.
Quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale durante la discussione della mozione presentata dal PD finalizzata a garantire la piena fruibilità degli accessi al mare rappresenta una delle pagine più imbarazzanti di questa amministrazione. Dopo diversi interventi da parte di numerosi consiglieri di minoranza, domande e quesiti, ci si sarebbe aspettati finalmente delle risposte chiare da parte dell’Amministrazione comunale. Invece si è assistito all’ennesimo esercizio di silenzio istituzionale.
L’assessore con delega alle Risorse Mare Giuseppe Casella, chiamato direttamente a rispondere sulle criticità evidenziate e sulle iniziative intraprese per garantire il diritto dei cittadini ad accedere liberamente e in sicurezza al mare, ha scelto deliberatamente di non fornire alcuna risposta alle domande poste in aula.
Tra le questioni sollevate: la situazione di diverse strade sbarrate, solarium “con catene” e accesso non consentito al mare, spiagge inaccessibili, varchi dimenticati.
Un comportamento grave, che dimostra non soltanto l’assenza di una visione e di una programmazione sul tema, ma anche una preoccupante mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio Comunale e della cittadinanza.
Il paradosso è stato raggiunto quando l’assessore Giuseppe Casella ha votato favorevolmente la mozione. Un voto che certifica, nei fatti, la fondatezza delle criticità denunciate e che assume il sapore di una vera e propria ammissione di inoperatività.
Se infatti si ritiene necessario approvare una mozione che chiede interventi urgenti e azioni che rientrano già nelle competenze dell’assessorato, allora si sta implicitamente riconoscendo che tali attività non sono state svolte.
È difficile ricordare un precedente in cui un assessore abbia votato un atto che denuncia proprio le mancanze dell’ufficio politico che rappresenta: un caso che solleva interrogativi sulla coerenza e sulla capacità di governo dell’attuale amministrazione.
La mozione, ora approvata, impegna l’amministrazione a intervenire urgentemente per garantire la piena accessibilità degli accessi al mare, un diritto fondamentale dei cittadini che fino ad oggi è rimasto largamente disatteso.
