Il Consiglio dei ministri vara il decreto sul patto europeo di migrazione e asilo. Nessuna misura immediata contro il caro energia, ma proroga del taglio accise con decreto ministeriale. Giorgetti: “Valuteremo con calma gli spazi riconosciuti dall’Europa”.
Il Consiglio dei ministri varerà oggi il decreto legge sul patto europeo di migrazione e asilo. Non sono invece previste nuove misure di sostegno a famiglie e imprese sul caro energia, nonostante le indiscrezioni dei giorni scorsi su un possibile voucher per i più fragili.
Accise: proroga con decreto ministeriale
Per la proroga del taglio delle accise, in scadenza il 6 giugno, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha chiarito che non sarà necessario un passaggio in Cdm: “Interverremo con decreto ministeriale, con il noto meccanismo delle accise mobili. Dobbiamo valutare la disponibilità e, in base a quella e alle condizioni di mercato, vedremo come prorogare questi aiuti”.
“Per quanto riguarda gli spazi sull’energia riconosciuti dall’Europa, valuteremo con calma perché lo spazio non è esagerato”, ha aggiunto Giorgetti. “Dobbiamo capire come aiutare le famiglie e le imprese più meritevoli”.
5 per mille: revisione in arrivo
Nella prossima legge di bilancio, Giorgetti intende promuovere un adeguamento normativo del 5 per mille “per garantire il monitoraggio e l’allineamento delle risorse con le somme effettivamente erogate, assicurando una verifica dei criteri di accesso”. Il limite di spesa attuale è di 610 milioni di euro annui.
Salvini: “Imminente nomina commissario piano casa”
“È imminente la nomina del Commissario per il piano casa”, ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al question time alla Camera. “Quest’anno confido di dare i primi 5.000 assegni per i genitori separati”.
Salvini ha ricordato che “ogni scelta sui criteri di assegnazione degli alloggi pubblici spetta alle Regioni” e ha citato le iniziative di Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Veneto per valorizzare la stabilità territoriale dei richiedenti.
Sul fronte autoscuole, il ministro ha annunciato che l’utilizzo di strumenti digitali ed e-learning sarà inserito nella revisione del Codice della strada: “Semplificare e innovare, senza abbassare la qualità della formazione”.
Roccella: tutela minori online priorità
La ministra Eugenia Roccella ha ricordato che l’Italia è stata “tra i primi paesi a porsi il problema della tutela dei minori nell’ambiente digitale”, citando il decreto Caivano sulla verifica dell’età per l’accesso ai siti pornografici. “Sono all’esame delle Camere diverse proposte di legge sul tema”, ha aggiunto, sottolineando la necessità di “costruire un ecosistema digitale a misura di minore”.
