Siracusa – “La risposta piccata di Marco Zappulla dimostra che abbiamo colpito nel segno denunciando l’uso dei fondi A.e.r.c.a. da parte del Comune di Melilli”. Così Mangiafico replica a Zappulla sul caso dell’utilizzo delle risorse destinate alla crisi ambientale e industriale del territorio.
Al centro della polemica la scelta del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, di finanziare i concerti di Enrico Nigiotti, Rocco Hunt, Francesco Renga, Gaia e Simone Cristicchi con fondi legati all’emergenza ambientale, come previsto dalla Delibera di Giunta Municipale n. 111 dell’8 aprile 2026. “Un approccio che non punta alla prevenzione, alla salute e alla ricerca scientifica sulle correlazioni tra inquinamento e malattie oncologiche, ma al divertimento della popolazione”, attacca Mangiafico.
Il nodo del biomonitoraggio
La replica punta il dito anche sulla gestione del disegno di legge depositato dal deputato Ismaele La Vardera per riformare le politiche regionali in materia. “Sul sito dell’Assemblea Regionale Siciliana risulta assegnato alla commissione ambiente – presieduta proprio da Zappulla – per competenza, e alla commissione sanità solo per un parere. Da tre mesi la questione del biomonitoraggio sanitario nei comuni ad alto rischio ambientale è ferma”.
L’affondo finale
“Auguro di poter dire un giorno di Zappulla ciò che lui oggi dice di me: significherebbe che si è distaccato dal sistema di potere che soffoca il territorio e provoca la fuga di migliaia di giovani – circa 4.000 solo a Siracusa negli otto anni di governo dell’attuale sindaco. Il coraggio e la libertà sono conquiste che richiedono tempo. Non escludo che anche Zappulla possa un giorno guardare a Grande Sicilia con il distacco che merita”, conclude Mangiafico.
