Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Saro Sigona: una vita in prima linea

Per oltre trent’anni è stato uno dei punti di riferimento dell’attività investigativa nel territorio modicano. Rosario “Saro” Sigona, Sostituto Commissario della Polizia di Stato, il cui nome è legato a numerose indagini che hanno segnato la cronaca della provincia di Ragusa, distinguendosi per esperienza, riservatezza e profonda conoscenza del territorio.

Entrato in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica nei primi anni della sua carriera, Sigona trascorre gran parte della propria vita professionale all’interno dello stesso ufficio, diventando negli anni una figura centrale dell’attività di polizia giudiziaria. 

Per oltre un decennio guida l’ufficio investigativo del commissariato, coordinando accertamenti e operazioni che hanno portato all’arresto di numerosi soggetti coinvolti in reati contro il patrimonio, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione di armi e altri gravi episodi criminali.

L’attività di contrasto alla criminalità

La sua attività si sviluppa in un periodo di profonde trasformazioni sociali e criminali del territorio ibleo. Grazie a un lavoro costante sul campo, caratterizzato da una fitta rete informativa e da una consolidata esperienza investigativa, Sigona contribuisce in maniera significativa all’azione di contrasto alla criminalità comune e al traffico di droga, settore nel quale matura una particolare specializzazione.

Nel 2019 la Polizia di Stato riconosce il valore del suo percorso professionale con la promozione al grado di Sostituto Commissario per merito comparativo. Un avanzamento che rappresenta il naturale coronamento di una carriera costruita giorno dopo giorno, spesso lontano dai riflettori, ma sempre al servizio della collettività. Accanto all’attività investigativa, Sigona si distingue anche per il suo impegno nella diffusione della cultura della legalità. 

Sensibilizzazione e commiato

Negli ultimi anni partecipa a numerosi incontri con studenti, associazioni e realtà del territorio, portando la testimonianza diretta di chi ha dedicato la propria vita professionale alla tutela dei cittadini e al rispetto delle regole democratiche. Nel 2025, raggiunti i limiti di età previsti dall’ordinamento, è collocato in quiescenza. 

In occasione della cerimonia organizzata presso la Questura di Ragusa, gli viene consegnata la medaglia di commiato conferita dal Capo della Polizia, riconoscimento simbolico per una lunga carriera caratterizzata da dedizione, spirito di servizio e senso dello Stato. Il nome di Rosario Sigona resta oggi legato a una stagione importante della sicurezza pubblica a Modica. 

Un investigatore che ha scelto il lavoro silenzioso come cifra professionale e che, per decenni, ha rappresentato uno dei principali protagonisti dell’attività di contrasto alla criminalità nel sud-est siciliano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts