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Siracusa, Ccr della Pizzuta: errore posizionarlo lì per l’ex assessore Foti

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Il CCr (Centro comunale di raccolta) alla Pizzuta suscita perplessità da parte dell’ex assessore ai Lavori pubblici Alfredo Foti che sostiene come “un’isola ecologica in questo esatto punto rappresenta uno dei più grandi paradossi urbanistici che la nostra città abbia visto negli ultimi anni“.

Ammonimento dovuto soprattutto a una zona satura e interessata da un’intenso traffico: “Un CCR per sua natura logistica, necessita di spazio, vie di fuga e, soprattutto, isolamento dai flussi pedonali sensibili. Via Traversa la Pizzuta, invece, è l’esatto opposto: un imbuto viario ad altissima densità di frequentazione… Spendere oltre 450 mila euro di fondi pubblici per creare un potenziale pericolo pubblico non è un successo della politica-conclude-ma un errore di pianificazione che la città rischia di pagare caro per i prossimi decenni”.

Un quartiere di servizi concentrati

A pochi metri dal CCR infatti si troverebbero:

  • La cittadella della salute (ASP e CUP) di fronte al cantiere, nell’area dell’ex manicomio con centinaia di utenti, spesso anziani o con ridotta mobilità.
  • I poli scolastici: Liceo Scientifico Luigi Einaudi e il Liceo Classico Tommaso Gargallo, plessi distaccati di due Istituti Comprensivi Giaracà ed Archia con studenti che si muovono a piedi e con i mezzi
  • Un supermercato di grandi dimensioni e McDonald’s che comportato intenso traffico specie nelle ore pomeridiane e serali.
    A tal proposito, l’ex assessore chiede come sia possibile la presenza simultanea di compattatori e camion scarrabili della nettezza urbana e il traffico dei cittadini che andrebbero a differenziare i rifiuti. Tutto questo, in una strada priva di marciapiedi su entrambi i lati e dove si ignorano spesso i limiti di velocità “Introdurre in questo caos manovre di svolta, code all’ingresso del centro di raccolta e mezzi pesanti in transito significa servire su un piatto d’argento la ricetta per il prossimo incidente”.

La contestazione, dice Foti, non riguarda l’utilità dei CCR ma l’area dei centri di raccolta che dovrebbe essere posizionata in zone come come Targia o Pantanelli.

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