Giusto il tempo di una pausa estiva e vacanze senza pensieri, prima di fare i conti con il fisco. Oggi, 20 agosto, nel Tax Day si torna a agli adempimenti fiscali e contributivi che riguardano imprese, professionisti e sostituti d’imposta.
Sono 140 i diversi tipi di pagamento previsti 8 riguardano l’Irpef, 16 le addizionali regionali e comunali, 4 la cedolare secca, 29 le varie ritenute, 22 l’Iva, 8 l’Ires, 6 l’Irap, 20 le imposte sostitutive e 27 altri tipi di pagamento. I versamenti vengono effettuati, di norma, attraverso il modello F24.
E per i soggetti Isa e assimilati che versano dopo la proroga si applica una maggiorazione dello 0,80%. Invece i pagamenti dal primo al 20 agosto possono essere effettuati entro oggi senza maggiorazoni.
Pagamenti in scadenza
Tra gli adempimenti più importanti ci sono i versamenti periodici e le rateizzazioni delle imposte. Il 20 agosto scadono:
- la liquidazione periodica IVA per i soggetti con obbligo mensile e trimestrale;
- la rateizzazione del versamento dell’IVA annuale;
- la rateizzazione delle imposte dovute con i modelli Redditi 2026 e IRAP 2026 (acconti Irpef, Ires e Irap);
- il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo e provvigioni;
- il ravvedimento relativo al versamento delle ritenute e dell’IVA mensile, nonché il ravvedimento entro 90 giorni delle ritenute e dell’IVA mensile o trimestrale.
In scadenza anche il versamento della Tobin tax, l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni nell’ambito del risparmio amministrato e l’imposta sostitutiva sui risultati della gestione patrimoniale.
Comunicazioni e ulteriori pagamenti
I versamenti non sono gli unici pagamenti da affrontare, il 20 agosto ci saranno anche alcune comunicazioni e adempimenti dichiarativi del tipo:
- la comunicazione del credito d’imposta relativo alle commissioni sui pagamenti elettronici;
- la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere passive (Esterometro);
- il versamento delle imposte e dell’IVA dovute in seguito all’adeguamento agli Indici sintetici di affidabilità (ISA) per i ricavi o compensi conseguiti nel corso del 2025, con la maggiorazione dello 0,40%.
