La difesa delle bellezze dell’Area Marina Protetta del Plemmirio non va in vacanza neanche nel periodo estivo con le attività di monitoraggio e controllo.
È durante l’estate, infatti, che si registra un aumento notevole di presenze e di visitatori, lungo il tratto di costa della Penisola Maddalena. Basti pensare che il 18 agosto 2026, alle 7:30, quattro unità del Corpo di Polizia Municipale di Siracusa – Sezione Ambientale, durante il servizio di vigilanza e controllo del territorio, in Via Vasco de Gama, in corrispondenza dello sbocco n. 12 dell’Area Marina Protetta “Plemmirio” hanno accertato la presenza, a breve distanza dalla battigia, di tre soggetti impegnati in attività di pesca subacquea con fucili destinati alla pesca subacquea.
Attività illecita e segnalazioni
Gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa hanno fermato i soggetti interessati, rei di aver violato la Legge nazionale n.394 del 1991, e sottoposto a sequestro ai sensi dell’art. 354 c.p.p. i tre fucili utilizzati per la pesca subacquea.
Il Consorzio Plemmirio soddisfatto del lavoro di vigilanza ringrazia il Corpo di Polizia Municipale – Sezione Ambientale del Comune di Siracusa, ricorda che l’attenzione nella zona è massima per assicurare la vigilanza e la tutela dell’intera Area Marina protetta del Plemmirio, svolta con l’ausilio di un sistema di videosorveglianza attivo h24, che copre l’intero tratto di costa interessato. E una maggiore presenza anche di unità in mare del Consorzio Plemmirio in stretta collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Siracusa e le forze di polizia locale.
“I cittadini e/o fruitori dell’Area Marina Protetta del Plemmirio – dice Marco Mastriani, vicepresidente Consorzio Plemmirio – sono invitati a segnalare eventuali comportamenti scorretti e a prestare la massima attenzione per assicurare la tutela e salvaguardia dell’importante ecosistema marino dell’Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa“.
