L’Etna torna a farsi sentire con una debole emissione di cenere lavica in direzione Sud-Est dai crateri sommitali. Il tremore vulcanico oscilla su valori medio-bassi.
L’attività, al momento, non ha generato una nube eruttiva e non non ha impattato con l’operatività dell’aeroporto Vincenzo Bellini come quanto accaduto lo scorso mese.
Attualmente i fenomeni sono monitorati dall’Ingv, Osservatorio etneo, che ha emesso un avviso per l’aviazione, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), di colore arancione, il terzo grado di allerta su una scala di quattro per mantenere in allerta su eventuali sviluppi.
