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Morte dell’inglese a Canicattini: fissata l’autopsia

Il corpo di John Benjamin Braithwaite, originario di Leeds, è stato rinvenuto nella notte di sabato all’interno di una struttura abbandonata. La Procura coordina le indagini dei carabinieri. L’autopsia è stata fissata per il 22 settembre
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Canicattini Bagni – È di John Benjamin Braithwaite, 34 anni, originario di Leeds, in Inghilterra, il corpo ritrovato nella notte di sabato all’interno di un casolare abbandonato nelle campagne comprese tra Noto e Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, il giovane si sarebbe unito a un gruppo di persone che avrebbe scelto di vivere in modo appartato, lontano dai centri abitati e dalla vita moderna, nelle campagne del territorio di Canicattini. A dare l’allarme sarebbero stati proprio alcuni amici della vittima, già ascoltati dai carabinieri nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa.

Il corpo è stato trovato all’interno del casolare, dove era stato allestito una sorta di accampamento. Nelle vicinanze del cadavere sarebbe stata rinvenuta anche una corda. Da una prima ispezione cadaverica non sarebbero emersi evidenti segni di violenza, ad eccezione di alcuni piccoli segni presenti sul collo. Elementi che, al momento, non consentono di stabilire le cause del decesso.

Per fare piena luce sulla vicenda sarà determinante l’esito dell’autopsia, già programmata per il 22 settembre. L’esame dovrà chiarire la dinamica e le cause della morte del 34enne.

Nel corso dei sopralluoghi, su un muro non distante dal casolare, sarebbe stata inoltre individuata l’immagine di una testa di caprone. Un particolare che potrebbe richiamare eventuali pratiche esoteriche, ma che, allo stato attuale, non costituisce una prova di un collegamento con la morte del giovane.

Gli investigatori mantengono quindi aperte tutte le ipotesi e stanno ricostruendo le ultime ore di vita di Braithwaite, i suoi spostamenti e i rapporti con le persone che frequentavano l’accampamento. Saranno gli accertamenti medico-legali e investigativi a fornire elementi più chiari sulla vicenda.

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