Gravina di Catania, approvati due regolamenti per la riscossione e la rateizzazione dei tributi

Definizione agevolata delle entrate comunali e pagamenti più sostenibili per i cittadini. Le istanze potranno essere presentate dal 15 settembre al 30 ottobre
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GRAVINA DI CATANIA – Il Consiglio comunale di Gravina di Catania, presieduto da Salvatore Santonocito, ha approvato due regolamenti destinati a intervenire sulla riscossione delle entrate comunali e sulla possibilità di rendere più sostenibili i pagamenti a carico dei cittadini.

Le istanze potranno essere presentate dal 15 settembre al 30 ottobre.

Il primo provvedimento riguarda il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, adottato ai sensi dell’articolo 1, commi 102-110, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025.

La misura consente ai cittadini con posizioni debitorie nei confronti del Comune di regolarizzare la propria situazione secondo le modalità previste dalla normativa, beneficiando delle agevolazioni stabilite dal regolamento e senza il pagamento di sanzioni e interessi.

Il provvedimento è stato approvato con la delibera n. 52 dell’11 settembre 2026, che introduce il regolamento relativo alla cosiddetta rottamazione quinquies. La delibera fa seguito alla delibera n. 45 del 29 luglio 2026, con la quale l’Ente aveva aderito alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate.

Quali debiti possono essere definiti

Ai fini dell’accesso alla definizione agevolata, il debito deve risultare da almeno una delle seguenti fattispecie:

  • un’ingiunzione di pagamento emessa entro il 31 dicembre 2025;
  • un accertamento esecutivo emesso entro il 31 dicembre 2025.

Il secondo regolamento riguarda invece la possibilità di ricorrere alla rateizzazione dei pagamenti, così da consentire ai cittadini in difficoltà di affrontare i propri debiti con modalità più sostenibili.

“Un aiuto alle famiglie in difficoltà”

«Non stiamo aiutando i furbi – dichiarano il vicepresidente del Consiglio comunale Paolo Kory e il consigliere comunale e presidente della II Commissione consiliare, Mirko Marcantonio – ma stiamo cercando di dare un aiuto alle famiglie e alle persone che si trovano in difficoltà».

«Dietro ogni debito ci sono spesso persone e famiglie che, per diverse ragioni, non sono riuscite a rispettare le scadenze», aggiungono. Allo stesso tempo, sottolineano, è necessario tutelare i cittadini che pagano regolarmente.

«La mancata riscossione dei tributi significa minori risorse per il Comune e costi che, alla fine, possono ricadere sull’intera comunità. Equità significa aiutare chi è in difficoltà senza penalizzare chi fa il proprio dovere», concludono Kory e Marcantonio.

Il sindaco: “Rigore e attenzione alle esigenze dei cittadini”

«Questi regolamenti rappresentano un ulteriore passo nel percorso di un’Amministrazione che vuole coniugare rigore nella gestione delle risorse pubbliche e attenzione alle esigenze concrete dei cittadini», afferma il sindaco Massimiliano Giammusso.

«La riscossione delle entrate è fondamentale per garantire i servizi e mantenere in equilibrio i conti dell’Ente, ma è altrettanto importante non ignorare le difficoltà economiche che possono attraversare le famiglie», aggiunge il primo cittadino.

L’obiettivo, spiega Giammusso, è costruire un sistema che garantisca maggiore equità e responsabilità.

Il sindaco ha quindi ringraziato il Consiglio comunale per l’approvazione dei regolamenti e la responsabile del Terzo Servizio, dottoressa Salvina Gambèra.

Petralia: “Strumenti per affrontare le situazioni debitorie”

Sulla stessa linea l’assessore Seby Petralia, secondo il quale l’approvazione dei regolamenti dimostra la volontà dell’Amministrazione di mettere ordine e maggiore chiarezza nella gestione delle entrate comunali.

«Al tempo stesso – sottolinea l’assessore – vengono creati strumenti che consentono ai cittadini di affrontare le situazioni debitorie senza essere lasciati soli».

La possibilità di regolarizzare le proprie posizioni e di ricorrere alla rateizzazione rappresenta, secondo Petralia, un’opportunità importante. Tale opportunità deve però essere accompagnata dalla consapevolezza che il pagamento dei tributi è un dovere di tutti e che le entrate comunali sono indispensabili per garantire i servizi e sostenere le esigenze della comunità.

Il provvedimento è stato preceduto dal lavoro della II Commissione consiliare permanente, che ha esaminato e approfondito i regolamenti prima del loro passaggio in Consiglio comunale.

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