FdI contro la commissione sul servizio idrico: “Spreco di denaro pubblico”

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«Apprendiamo con stupore e indignazione che l’Amministrazione comunale di Siracusa ha istituito una commissione per verificare la gestione del servizio idrico dopo la consegna ad Aretusacque Spa». A sollevare la questione è Paolo Cavallaro, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Siracusa, che chiede chiarimenti al sindaco sulla composizione e sulle finalità dell’organismo.

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«Vogliamo sapere dal Sindaco – afferma Cavallaro – chi comporrà tale commissione, con quali competenze e, soprattutto, per verificare cosa? Fatti già accaduti? Investimenti già effettuati? Scelte già compiute?».

Secondo il capogruppo di FdI, l’iniziativa rischierebbe di tradursi in un ulteriore esborso per le casse comunali. «Siamo di fronte all’ennesimo spreco di denaro pubblico, all’ennesima passerella burocratica di un’Amministrazione che dimostra di non avere alcun rispetto per le casse comunali e per i cittadini».

Cavallaro pone quindi l’accento sulla presenza di un contenzioso ancora pendente: «Perché istituire una commissione a pagamento quando la materia è sub iudice? Esiste un contenzioso pendente in attesa di pronuncia. Qualsiasi valutazione di merito in questa fase non solo è inutile, ma è dannosa e potenzialmente lesiva degli interessi del Comune stesso».

Da qui la domanda rivolta all’Amministrazione: «Perché spendere ancora soldi dei siracusani quando si è in attesa di un Giudice? È senso di responsabilità questo?».

“I problemi veri sono le emergenze della rete idrica”

Nel mirino di Fratelli d’Italia ci sono però soprattutto le condizioni del servizio idrico vissute dai cittadini nei mesi scorsi.

«Ci chiediamo piuttosto perché non si interviene sui problemi reali», prosegue Cavallaro. «I cittadini di Siracusa hanno vissuto un’estate da incubo. Rubinetti a secco, pressioni inesistenti, quartieri interi senz’acqua, anziani e famiglie lasciati soli, attività commerciali in ginocchio».

Per il capogruppo di FdI, l’attenzione dell’Amministrazione dovrebbe concentrarsi sul futuro del servizio e sugli interventi infrastrutturali: «Da una parte ci sono i siracusani che fanno la fila con le taniche, dall’altra l’Amministrazione che pensa a istituire commissioni per guardare al passato invece di risolvere il presente».

Cavallaro richiama quindi la necessità di affrontare il tema della manutenzione della rete e degli investimenti: «È proprio del passato la politica fatta di incarichi e consulenze, mentre la città ha bisogno di risposte concrete sul futuro della gestione idrica, sulla manutenzione della rete colabrodo, sugli investimenti promessi e mai visti».

“Vigileremo su ogni euro speso”

Fratelli d’Italia annuncia infine di voler seguire da vicino l’intera vicenda.

«Vigileremo su ogni euro speso dei quasi 50 mila impegnati dall’Amministrazione per questa commissione e su ogni atto di questa vicenda», dichiara Cavallaro.

L’esponente di FdI conclude chiedendo un cambio di priorità all’Amministrazione comunale: «I siracusani non meritano di pagare due volte: una volta con le bollette più salate e i disservizi, e una seconda volta per finanziare commissioni inutili».

La richiesta è quella di un confronto immediato con il gestore: «Il Sindaco pensi piuttosto ad aprire con urgenza un tavolo immediato con Aretusacque Spa per garantire un servizio degno e per risarcire i cittadini per i disservizi subiti, soprattutto nel periodo estivo, sul cui tema non ha mai speso alcuna parola».

«Basta prese in giro – conclude Cavallaro –. Siracusa ha bisogno di un servizio idrico efficiente, di nuovi pozzi, di investimenti, non di commissioni».

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