Palermo – Più risorse per i Comuni siciliani e un maggiore utilizzo dell’avanzo di amministrazione della Regione per garantire servizi adeguati ai cittadini. È questa la richiesta avanzata da Anci Sicilia durante l’audizione in commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana.
All’incontro hanno partecipato il presidente della commissione Bilancio, Dario Daidone, gli assessori regionali all’Economia, Alessandro Dagnino, e alle Autonomie locali, Elisa Ingala, oltre a numerosi deputati regionali.
Nel corso dell’audizione, i vertici di Anci Sicilia hanno presentato un documento con le principali priorità indicate dai territori. Al centro del confronto, la necessità di rafforzare la spesa sociale, sostenere le persone e le famiglie più fragili e assicurare ai Comuni le risorse necessarie per programmare e garantire i servizi essenziali.
«La spesa sociale, il sostegno alle persone e alle famiglie più fragili e la capacità di assicurare servizi adeguati devono trovare un posto centrale nelle scelte di bilancio della Regione», hanno sottolineato il presidente e il segretario generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano.
Nel 2026 previste risorse per 635 milioni
Durante l’audizione sono stati illustrati anche i dati relativi ai trasferimenti agli enti locali. Nel 2025 sono stati complessivamente erogati circa 800 milioni di euro, mentre per il 2026 le risorse attualmente previste ammontano a 635 milioni.
Il divario è quindi di circa 165 milioni di euro. Per Anci Sicilia, la differenza dovrebbe essere colmata attraverso un intervento finanziario aggiuntivo della Regione, utilizzando anche l’avanzo di amministrazione.
«Chiediamo uno sforzo ulteriore per incrementare le risorse destinate a Comuni, liberi consorzi e città metropolitane», hanno dichiarato Amenta e Alvano. «È necessario dare certezze agli enti locali e consentire loro di programmare gli interventi nei territori».
Daidone: «Massima attenzione alle richieste»
Il presidente della commissione Bilancio, Dario Daidone, ha assicurato attenzione alle istanze presentate dall’associazione dei Comuni siciliani.
«Abbiamo ascoltato con attenzione le richieste avanzate da Anci Sicilia», ha affermato Daidone. «L’impegno della commissione è dedicare a queste istanze la massima attenzione possibile, lavorando affinché possano trovare risposte concrete nel disegno di legge attualmente in discussione».
