Ponte sullo Stretto, avvicendamento ai vertici: Valerio Mele passa ad Anas ma la tabella di marcia non cambia

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MESSINA – Cambio della guardia programmato nella struttura tecnica della società Stretto di Messina. A partire dal 1° ottobre, il direttore tecnico Valerio Mele lascerà l’incarico per approdare in Anas con il ruolo di Chief Operating Officer (COO), a diretto riporto dell’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme. Un passaggio apicale maturato proprio alla luce dell’esperienza accumulata sul dossier della grande opera tra Sicilia e Calabria.

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Dalla società concessionaria arrivano rassicurazioni perentorie: la transizione era concordata da tempo e non impatterà negativamente sul cronoprogramma ne sul futuro dell’infrastruttura. La struttura interna, sottolineano dai vertici, è pienamente dimensionata per coordinare la fase di progettazione esecutiva.

Istruttoria CIPESS e snodi autorizzativi: cantieri previsti a dicembre

L’uscita di Mele si colloca in uno snodo procedurale cruciale: l’imminente avvio dell’istruttoria presso il CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile). L’organismo dovrà licenziare la seconda delibera sul progetto, necessaria dopo il mancato visto di legittimità della Corte dei Conti al primo provvedimento lo scorso autunno e il successivo decreto legge correttivo varato dal Governo a marzo.

Nel corso dei mesi il quadro autorizzativo si è progressivamente consolidato attraverso passaggi chiave:

  • Maggio: la Corte dei Conti ha dato il via libera all’Accordo di programma tra MIT, MEF, Regioni Siciliana e Calabria, RFI, Anas e Stretto di Messina.
  • Maggio: parere favorevole dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART) sul Piano economico-finanziario (PEF).
  • Agosto: la Commissione Europea ha certificato la piena conformità alla direttiva appalti, seguita dall’ok del Consiglio superiore dei lavori pubblici alla progettazione esecutiva.

Attesa entro ottobre, la nuova delibera CIPESS sarà nuovamente inviata alla magistratura contabile. Ottenuto il placet finale e con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la società e il consorzio Eurolink potranno avviare le “opere anticipate” e la progettazione esecutiva finale. L’obiettivo operativo rimane l’apertura dei primi cantieri a dicembre, puntando al 2034 come anno di completamento dei 7,5 anni di lavori previsti.

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