«Rinnovo tessera sanitaria»: nuova truffa via e-mail. L’allarme del Ministero della Salute: «Non cliccate»

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ROMA / SICILIA – Massima attenzione alle caselle di posta elettronica: il Ministero della Salute ha diffuso una nota di allerta ufficiale riguardante una nuova e insidiosa campagna di phishing su scala nazionale che utilizza indebitamente il nome e i loghi del dicastero.

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I messaggi fraudolenti invitano i cittadini a fornire dati personali e sensibili con il falso pretesto di dover procedere al rinnovo della propria Tessera Sanitaria.

Come funziona la truffa del falso rinnovo

Il meccanismo ingannevole, dettagliato dai tecnici informatici di Lungotevere Ripa, punta ad azionare leve di urgenza per spingere l’utente all’errore:

  1. L’e-mail civetta: L’utente riceve una comunicazione via e-mail apparentemente ufficiale che sollecita l’aggiornamento o il rinnovo della Tessera Sanitaria scorta o in scadenza.
  2. Il sito clone: Il messaggio contiene un link che indirizza verso una piattaforma web falsa, creata ad arte per imitare la grafica e il layout visivo dei siti istituzionali.
  3. Il furto d’identità: All’interno del portale civetta viene richiesto di compilare un modulo inserendo dati personali, anagrafici e sensibili.
  4. I rischi: Informazioni e documenti sottratti vengono poi impiegati per attività illecite, tra cui la clonazione di identità digitali, la rivendita nei mercati neri del web o ulteriori frodi creditizie e bancarie.

Vademecum di difesa: le regole del Ministero

Il Ministero della Salute ribadisce con fermezza la propria estraneità a tali comunicazioni e ricorda le regole fondamentali di sicurezza:

«Il Ministero della Salute non invia e-mail per richiedere l’inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. Le eventuali pratiche o richieste vanno effettuate esclusivamente attraverso i canali ufficiali preposti».

Cosa fare di fronte a una mail sospetta:

  • Non cliccare assolutamente sui link presenti nel testo del messaggio.
  • Non compilare alcun modulo e non rilasciare dati personali, codice fiscale o credenziali.
  • Cancellare immediatamente la mail dalla propria casella di posta.
  • Verificare informazioni e aggiornamenti unicamente consultando in digitazione diretta i portali istituzionali del Ministero della Salute e dell’Agenzia delle Entrate.

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