Controlli al mercato di Bronte: frutta e verdura non tracciate, sequestrati oltre 360 kg di merci e multe per 18 mila euro

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BRONTE (CATANIA) – Maxisanzioni e sequestri di prodotti ortofrutticoli al mercato settimanale di Bronte. Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha coordinato un’ampia operazione interforze per la tutela della filiera alimentare, il contrasto all’abusivismo commerciale e la prevenzione dei furti nelle campagne ai danni dei produttori agricoli locale.

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L’attività ad alto impatto ha visto in campo gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, operanti in stretta sinergia con gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana e la Polizia Locale di Bronte.

Verifiche sulla tracciabilità: tre venditori nei guai

L’attenzione degli ispettori si è concentrata sul rispetto della normativa in materia di tracciabilità e provenienza dei prodotti alimentari posti in vendita sui banchi del mercato:

  • Primo ambulante: Sanzionato con una multa da 6.000 euro e contestuale sequestro di 55 kg di generi ortofrutticoli privi delle necessarie attestazioni di provenienza.
  • Secondo esercente: Elevata sanzione da 6.000 euro con relativo sequestro amministrativo di 100 kg di frutta e verdura.
  • Terzo venditore: Multato per ulteriori 6.000 euro a causa della mancata documentazione d’origine delle merci, con il sequestro di 210 kg di prodotti.

Complessivamente, i controlli hanno portato all’elevazione di verbali per un totale di 18.000 euro e al ritiro dal commercio di oltre 360 kg di merci ortofrutticole sprovviste di idonea filiera di tracciabilità.

Tutela dei consumatori e dei produttori agricoli

L’intervento rientra nel piano straordinario di verifiche volto a garantire ai consumatori la sicurezza e la qualità dei cibi acquistati nei mercati rionali. Parallelamente, le verifiche mirano a stroncare il fenomeno della ricettazione di prodotti agricoli provenienti da furti nelle campagne del Catanese, fenomeno che crea pesanti perdite economiche alle aziende agricole del territorio.

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