Nexus: l’inchiesta si allarga ad altri indagati

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L’inchiesta della Digos, con il coordinamento della Procura europea di Palermo, per i presunti appalti pilotati al comune di Siracusa, potrebbe riservare ulteriori sviluppi e allargare il raggio degli accertamenti sulla gestione delle gare e degli affidamenti a Palazzo Vermexio e in altri Comuni ed enti della provincia aretusea.

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L’indagine, che ha già fatto emergere presunte irregolarità nell’affidamento di alcuni lavori pubblici, tra cui quelli per l’ampliamento dell’ostello per migranti di Cassibile, potrebbe aprire nuovi filoni investigativi. Secondo indiscrezioni, gli elementi al vaglio degli inquirenti delineerebbero uno scenario più ampio rispetto a quello ricostruito nella prima ordinanza del gip del Tribunale di Siracusa, Antonella Coniglio, che ha interessato nove persone, indagate a vario titolo per diversi reati, tra cui l’associazione per delinquere.
Le verifiche potrebbero riguardare una platea più estesa di soggetti, tra amministratori e funzionari pubblici oltre che imprenditori. Il riferimento sarebbe a una dozzina di persone che potrebbero essere interessate dagli approfondimenti giudiziari.
Intanto, sono entrati nel vivo gli interrogatori di garanzia per le persone raggiunte dai provvedimenti cautelari nell’ambito dell’operazione Nexus. Il carabiniere Salvatore Strazzulla, arrestato con le accuse di associazione per delinquere, corruzione e violazione del segreto d’ufficio, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Collegato in videoconferenza dal carcere di Santa Maria Capua Vetere, il militare ha manifestato al gip Coniglio la necessità di approfondire gli atti dell’inchiesta insieme al proprio difensore, l’avvocato Giorgio D’Angelo, prima di rendere eventuali dichiarazioni. All’udienza hanno preso parte, sempre da remoto, anche i pubblici ministeri Gery Ferrara e Amelia Luise, in servizio presso l’ufficio palermitano della Procura europea.
Secondo l’ipotesi accusatoria, l’appuntato capo dei carabinieri avrebbe rappresentato un collegamento tra la vice presidente del consiglio comunale di Siracusa, Concetta Carbone e la famiglia di imprenditori Boscarino nell’ambito delle procedure di affidamento finite sotto la lente degli investigatori.
Il calendario degli interrogatori proseguirà lunedì con l’audizione di Carbone, ai domiciliari, e dell’imprenditore Massimo Boscarino, anch’egli sottoposto alla medesima misura cautelare. Il 23 ottobre toccherà ad altri quattro imprenditori, per i quali è scattata la misura del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale che legittimi istanze di contributi comunitari o statali per la durata di dodici mesi.
Per il 30 ottobre è stato invece fissato l’interrogatorio preventivo dell’ingegnere comunale Michele Dell’Aira, responsabile unico del procedimento per i lavori di primo ampliamento dell’ostello di Cassibile, uno degli interventi esaminati nell’ambito dell’inchiesta.

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