Nexus: da Palermo a Siracusa l’inchiesta si allarga

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Il nuovo filone investigativo sulla gestione degli appalti pubblici potrebbe aggiungere ulteriori elementi all’inchiesta Nexus, esplosa la scorsa settimana. Dagli atti delle indagini preliminari condotte a Palermo sarebbero emersi documenti trasmessi alla Procura aretusea per competenza territoriale. I magistrati siracusani avrebbero deciso di approfondire la vicenda, delegando già da alcuni mesi specifiche attività investigative agli agenti della Digos della Questura.

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Un passaggio importante potrebbe arrivare il prossimo 30 ottobre, quando è stato fissato l’interrogatorio di garanzia dell’ingegnere Michele Dell’Aira, all’epoca dei fatti in servizio all’Ufficio tecnico del Comune capoluogo. Il dirigente, indagato nell’ambito dell’operazione Nexus, dovrà essere sentito dal Gip del tribunale, Antonella Coniglio, prima che il giudice decida sull’eventuale applicazione della misura cautelare richiesta nei suoi confronti.

L’accusa contestata è quella di corruzione, in relazione al ruolo ricoperto da Dell’Aira come tecnico comunale e responsabile unico del progetto per i lavori di ampliamento dell’ostello per lavoratori migranti di Cassibile.

Gli investigatori potrebbero guardare con interesse anche alla seduta del Consiglio comunale di domani, durante la quale è stata auspicata da più parti politiche la presenza del sindaco Francesco Italia. Le dichiarazioni che saranno rese in aula potrebbero offrire nuovi spunti investigativi e orientare ulteriori approfondimenti nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione degli appalti pubblici.

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