Miasmi a Priolo, il Sindaco Gianni fa chiarezza: «L’origine alla ISAB per un errore di pulizia, bloccate subito le operazioni»

Sopralluogo d'urgenza del primo cittadino con il Vicesindaco Biamonte, Polizia Municipale ed ARPA. Imposto l'obbligo di preavviso per tutte le aziende del polo industriale.
Seguici e aiutaci a crescere

Read this article in English

PRIOLO GARGALLO (SR) – Arrivano i primi importanti chiarimenti ufficiali sull’intensa ed ennesima ondata di molestie olfattive che nel primo pomeriggio di oggi ha investito Priolo Alto e Priolo Basso. Attraverso una diretta ed un messaggio rivolto alla cittadinanza, il Sindaco Pippo Gianni ha spiegato l’origine del problema ed ha illustrato le drastiche misure prese dall’Amministrazione comunale.

Pubblicità

Il forte e violento odore di gas che ha reso l’aria irrespirabile a partire dalle ore 15:00 è stato causato da un errore procedurale durante le operazioni di pulizia di una condotta all’interno degli impianti ISAB.

Sopralluogo lampo con ARPA e Protezione Civile: bloccate le operazioni

Per individuare la fonte esatta delle esalazioni, il Sindaco Gianni – affiancato dal Vicesindaco Alessandro Biamonte, dalle pattuglie della Polizia Municipale, dagli operatori della Protezione Civile e dai tecnici dell’ARPA Sicilia – si è recato personalmente ed immediatamente presso lo stabilimento ISAB, investendo della vicenda anche la Procura della Repubblica.

«Sembrerebbe, da quanto riscontrato di persona sul posto, che si sia verificato un errore nella pulizia di un tubo che ha scatenato questa puzza violenta – ha dichiarato il primo cittadino Pippo Gianni –. Abbiamo bloccato immediatamente tutte le operazioni ed abbiamo convocato il direttore dello stabilimento, al quale è stato notificato che questo tipo di interventi non potrà più essere eseguito con tali modalità».

Stretta sulle industrie: scatta l’obbligo di comunicazione preventiva

L’intervento del Comune non si fermerà al singolo episodio, ma segna una vera e propria stretta nei confronti dell’intero polo petrolchimico e di tutti gli insediamenti produttivi della zona industriale.

«Qualsiasi intervento futuro, non solo da parte di ISAB ma di tutte le altre aziende dell’area industriale, dovrà essere obbligatoriamente comunicato in anticipo al Comune – ha ribadito con fermezza il Sindaco Gianni –. Dobbiamo sapere esattamente cosa fanno, di cosa si occupano, quali rischi o conseguenze potrebbero verificarsi ed azionare tutte le contromisure preventive a tutela della popolazione».

Infine, il primo cittadino ha rivolto un appello alla serenità ed alla coesione sociale della comunità priolese, invitando a non alimentare inutili allarmismi o strumentalizzazioni: «Siate certi che lavoriamo con la massima intenzione operativa per il bene e la salute di tutti i cittadini. Serve un coinvolgimento pacifico ed un dialogo chiaro tra la zona industriale, il Comune ed i residenti di Priolo per garantire la sicurezza del territorio».

Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts