Terremoto nel PD siciliano: Anthony Barbagallo si dimette da segretario regionale. «Passo di lato per unire il partito»

Il deputato nazionale rimette il mandato nelle mani della segreteria nazionale dopo le spaccature e le impugnazioni sui congressi. Per la successione spunta il nome di Emiliano Abramo in vista delle primarie.
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PALERMO – Un passo di lato per consentire alla comunità dem di ritrovare unità e slancio in vista delle prossime scadenze elettorali. Con un post pubblicato su Facebook che ha immediatamente scosso il dibattito politico regionale, Anthony Barbagallo ha annunciato le proprie dimissioni dalla guida della segreteria regionale del Partito Democratico siciliano, rimettendo il mandato direttamente nelle mani della direzione nazionale.

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Una decisione che circolava con insistenza negli ambienti politici, in attesa del pronunciamento ufficiale della commissione nazionale di garanzia in merito alle contestate elezioni per la segreteria nell’Isola, i cui esiti erano stati impugnati aprendo profonde faglie all’interno della compagine democratica.

Le motivazioni dell’addio: «Il partito deve cambiare marcia»

Nel ripercorrere gli anni trascorsi alla guida del centrosinistra siciliano, Barbagallo non nasconde le difficoltà incontrate nel tentativo di ricucire le diverse anime del partito:

«In Sicilia, nei mesi scorsi, ho lavorato per ricomporre le diverse sensibilità del Pd, nella convinzione che nessuna divisione interna possa valere più della necessità di costruire un’alternativa credibile. La ricomposizione ancora non arriva. L’agenda e le scadenze incombono e il Pd, tutto il Pd, è chiamato a cambiare marcia. Per affrontare l’ultimo tratto di strada serve un assetto nuovo».

Il deputato nazionale sottolinea il valore del radicamento territoriale costruito «circolo per circolo» in sette anni di mandato, rivendicando come ultimo atto formale la presentazione a Montecitorio del volume dedicato a Pio La Torre. Da qui la scelta di farsi da parte: «La generosità, a volte, consiste proprio nel lasciare spazio affinché una comunità possa ritrovarsi e ripartire più forte».

I prossimi scenari: l’ipotesi Emiliano Abramo e l’ombra di Roma

Con le dimissioni di Barbagallo si apre ufficialmente la fase di successione all’interno del PD siciliano. Nelle ultime ore, tra i corridoi e le chat dei dem, circola con insistenza il nome di Emiliano Abramo come profilo più caldo in vista di eventuali primarie, sebbene da Roma si profilino valutazioni stringenti sulla gestione commissariale o sul futuro assetto organizzativo per evitare il “game over” politico nell’Isola in vista della grande scadenza del 2027.

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